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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.

martedì 15 luglio 2014

Tip Tip

Una delle cose belle del tornare in Italia e' andare al bar, prendere lo spritz (ok, gia' la cosa bella in realta' e' prendere lo spritz PUNTO) e scoprire che costa, che so, tre euro, e SAPERE CHE PAGHERAI DAVVERO TRE EURO.

Perche' gli Stati Uniti sotto questo punto di vista ti ingannano. Tu arrivi e dici "Oh ma che poco che costa tutto!" e sei FELICE. MA a quel punto ti portano il conto e scopri che quelli che pensavi fossero tre dollari si sono moltiplicati come una nidiata di topolini bianchi. Questo perche':
- Per prima cosa ci sono le tasse. Quindi c'e' sempre qualcosa di piu' da pagare. Stacce.
- Poi c'e' la mancia. Questa sconosciuta. Che ha dato luogo a un sacco di figure di merda imbarazzanti situazioni nella mia vita di giovane immigrata che non era abituata a dare la mancia.

Per assonanza la parola "Tip" mi fa venire in mente Tippete. Che, per inciso , ha contribuito con tutti gli altri personaggi di Bambi a quel trauma infantile di quando muore la madre di Bambi e io sono soffocata nelle mie lacrime. 


Giupy e' giunta negli Stati Uniti e non aveva ben capito come funzionava questa cosa della mancia, quindi le prime volte non la lasciavo. Il che e' grave, perche' di fatto i camerieri non sono pagati quasi nulla, hanno un minimo sindacale che e' ben sotto quello dei dottorandi (qualcosa di scandalosamente basso che si aggira attorno ai quattro dollari) e di fatto il tip e' parte integrante del loro stipendio.

Non ci sono regole fisse per la mancia, ma in base ai diversi stati cambia. Puo' essere dal 10% al 20%, e dipende anche se il cameriere ti ha portato solo un caffe' oppure tutta la cena. A volte te la calcolano direttamente nello scontrino oppure te la SUGGERISCONO (della serie "Va che me la devi dare")

Quando non lasci la mancia in USA (come la stolta Giupy all'inizio della sua carriera da immigrata) si verificano diverse situazioni:

1) Se sei in un posto tipo Boulder dove la gente e' buona, il cameriere o la cameriera ti riserva questo sguardo


Poi, ti dice con vocina da cane bastonato "Cos'e' che non ti piaceva? Non sono stato abbastanza veloce? Non sono stato bravo?". 
Al che, tu vai nel panico. Capendo che stavo facendo qualcosa di molto sbagliato, mi mettevo a frugare nelle tasche tirando fuori qualche spicciolo. Perche' ovviamente per chi puzza ancora di pizza e mandolino la mancia non deve necessariamente essere del 20%. Al che lo sguardo ricevuto e' piu' sul perplesso del tipo "ma che, sei scema? Un dollaro mi vuoi lasciare, dopo che il tuo conto era di trenta ?"


( ovviamente e' consigliato l'uso della calcolatrice del cellulare quando, come me, si e' del tutto incapaci di calcolare il 18% delle somme. Ammettere la propria ignoranza e' il primo passo per non farsi sputare nel caffe' dai camerieri a cui si da' troppo poco)

2) Se sei in un posto dove la gente NON e' carina come a Boulder, e per qualche motivo NON lasci la mancia, il cameriere ti verra' a ricordare che hai fatto una cosa sbagliata con questo sguardo gentile 


Una volta io ho avuto una malaugurata idea, quando mi trovavo a New York. Eravamo a pranzo in un posto dove ci avevano trattato malissimo, cambiato di tavolo, fatto aspettare, portato il cibo freddo. Cosi, la Giupy ribelle che e' in me ha esclamato "Lasciamogli SOLO il 10% di mancia, anche se qui c'e' chiaramente scritto che vogliono il 15%!". L'ho fatto, e mi sono sentita molto spavalda. Com'e' finita? Che mi sono venuti addosso piu' o meno cosi'

Alla fine quindi ho lasciato al cameriere il suo 15% scusandomi e ringraziando per il servizio, perche' sono pavida e poi ho questo senso di colpa continuo che non mi lascia mai.

Vivere in un Paese con la cultura del tip, ad ogni modo, non e' facile. I camerieri sono perennemente stressati perche' vogliono fare bella figura e APPENA ti siedi vengono li a chiederti "Che vuoi da bere? Che vuoi da mangiare?". Non fai in tempo a metterti una forchettata di cibo in bocca, e loro gia' ti chiedono "Ma ti piace? Va tutto bene? Ne vuoi un altro?". La cosa che piu' odio e' quando ancora hai cibo nel piatto e loro gia' tentano di portartelo via e chiederti se vuoi il conto. Lo so che prima o poi mi alzero' e faro' una di quelle scenate da povera pazza isterica della serie "NO NON HO FINITO, LASCIAMI FINIRE DI MANGIARE IN PACE E STA CAZZO DI MANCIA TE LA DO LO STESSO!". Pero' questo ti fa capire proprio che genere di super-solerzia sia quella in cui sono allevati, per cui lasciarti in pace anche un solo minuto potrebbe essere un'ottima scusa per negare la mancia. 

Inoltre, la giovane socialista che e' in me non considera giusta la cultura della mancia, perche' tutti dovrebbero avere un salario minimo e non e' fair che la biondona in tanga al pub prenda molti piu' tips della sua collega brutta con l'apparecchio solo per attributi fisici. D'altronde, non lasciare il tip metterebbe in svantaggio solo i camerieri, e non i proprietari, a cui in realta' non frega nulla. Poi c'e' il gran dilemma morale: ma da Starbucks lo devo lasciare? E quando vado dal parrucchiere? E dall'estetista? Ci sono tutta una serie di professioni per cui non e' chiaro se bisogna lasciare la mancia o no, e in linea di massima io mi regolo in base a quanto vengo guardata male dai soggetti in questione. 

Un interessante monologo sulla mancia lo si trova nelle Iene, che sintetizza un po' tutta la questione :

Chiedo scusa ai lettori piu' anglofili ma non mi ricordo mai come si chiama in Inglese questo  film. Maledetti siano i traduttori che cambiano i titoli. 

Sono comunque parecchio contenta che in Italia non ci sia la mancia, e anche un po' di non essere una cameriera. Certo, non che come dottoranda io guadagni un'infinita' di piu' del minimo sindacale. Pero' almeno non devo sorridere alla gente per arrotondare e passare a chiedere ogni cinque minuti se vogliono ancora caffe', e questo e' una cosa molto molto bella. 

10 commenti:

  1. Lasciare la mancia per me è sempre un enorme problema quando spendo poco: se vado in un diner e mi prendo uno di quei megafrullati che anche se sono enormi ti costano tre dollari vado in crisi. Quanto lascio? Un dollaro? Ma non è troppo? Cinquanta cent? Ma non è ridicolo? Sotto questo aspetto l'Italia è decisamente superiore - stipendio al cameriere e coperto, e amen.

    Trovo invece totalmente insopportabile la faccenda delle tasse che non sono incluse nel prezzo a listino. Posso capire nei negozi online, dove poi ti attaccano una percentuale diversa a seconda dello stato dove te lo fai spedire, ma nei negozi fisici perché non scrivere subito direttamente quanto costa?

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    1. Si appunto : la mancia dovrebbe essere 10 - 20 % ma di fatto c'e' una sorta di legge non scritta per cui minimo un dollaro si lascia.. per cui di fatto sarebbe come lasciare il 30% ! A meno di non voler fare la figura dei barboni...

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  2. non la sapevo questa cosa.. e sinceramente prediligo il nostro metodo, più chiaro e senza dubbi! Quando torni in Italia??dai!!

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  3. ah lo spritz!! Sono a Venezia in questi giorni ed è stata una vera rivelazione! Da quando sono tornata lascio mance esagerate a tutti, ormai mi viene automatico calcolare il 20% ma non va mica bene....

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  4. Dal parrucchiere io la lascio sempre, credo non si lasci (o sia a scelta) solo se é il proprietario. Mi pare che il minimo sindacale sia tipo 8.50 l'ora e che lavori come i camerieri che prevedono le mance possano essere retribuiti tipo o 2.50-3.50 l'ora e il resto arriva con le mance (unico obbligo del titolare sopperire per arrivare al salario minimo se le mance non bastano, ma credo che un cameriere che non tira su 5$ di mancia abbia vita breve). L'altro giorno ero da Egg and I, dove si paga alla cassa e non al tavolo, ero soprappensiero e me ne sono dimenticata...mi sono sentita una cachino :(

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    1. Ti capisco!!! Quando non lascio una mancia poi i sensi di colpa mi attanagliano.. e per esempio uno dei motivi per cui ho scelto la mia estetista e' che c'e' la "no tip policy", e almeno c'e' chiarezza, so che non devo lasciare nulla e non mi faccio paranoie..

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  5. La roba della mancia mi mette un'ansia terribile. Quando sono stata all'estero non l'ho mai lasciata e non so se sono stata fortunata io a beccare i Paesi giusti o se in realtà tutti i camerieri che ho incontrato mi abbiano presa per una brutta stronza tirchia. Proprio l'altro giorno leggevo di un'applicazione per smartphone che ti dice quand'è che devi lasciare la mancia, sto pensando di scaricarmela.

    C'è da dire che noi non usiamo dare la mancia ma io quando ordino la pizza a domicilio mi impanico sempre. Gli devo lasciare qualcosa? Quanto gli lascio? Un euro è tanto o poco? E ai camerieri del ristorante la devo lasciare? E quanto? ARGH

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    1. Lo so, sono drammi esistenziali... io finisco sempre x lasciare troppo perche' mi sento in colpa, alla fine...

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    2. Io troppo o niente. Due estremi.

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