I miei lettori mi perdoneranno se questo post non vertera’
sull’America e gli orsi volanti, ma come sapete se mi seguite sono tornata per
le vacanze nella Vecchia Europa e ho scroccato soldi al mio dipartimento per
farmi un viaggetto al nord colto l’occasione di una conferenza accademica per
visitare la Svezia. Dal momento che ho assistito ad un sacco di cose
divertenti, e bizzarre, mi sembra giusto condividere nella rete un po’ di
aneddoti che impreziosiranno le vostre conoscenze.
La Svezia – ed in particolare Stoccolma direi, perche’ sono
stata anche nella ridente cittadina di Falun ma non ho visto molto- e’ davvero
molto bella. Ho trovato proprio un bel clima, l’architettura e’ interessante,
la gente sorridente e simpatica, poi si sa, nei Paesi scandinavi tutto funziona
bene. Cosi’ bene che per 15 anni non c’e’ stato un solo sciopero dei bus. C’e’
stato giusto giusto questa settimana, per tutti i giorni in cui mi sono
fermata. Quiz: chi secondo voi stava in un B&B ‘ottimamente collegato con il
centro by BUS’?
Ma non perdiamoci d’animo, e passiamo alle – Mamma Mia! –
stranezze svedesi
L’AMICA TAPPARELLA
Lancio ora una domanda agli amici Italiani all’estero: ma
voi abitate in posti dove le tapparelle esistono? Perche’ a me sembra che siano
una priorita’ italica. Una volta ho chiesto ad un amico americano: “perche’
invece di tenere un fucile in casa non metti le tapparelle per proteggerti dai
ladri?”. Lui ci ha pensato e ha risposto “Perche’ senno’ se c’e’ un incendio da
dove scappo?”. Il che puo’ anche avere un senso. Se non altro in USA hanno
quelle persianine che un po’ proteggono dalla luce (o la fanno entrare a
strisce, giusto a svegliarti dolcemente tra le 9 e le 10 e a ricordarti che la’
fuori c’e’ un mondo di gente che si alza prima che il sole sorga). Ma nel
B&’B dove stavo a Stoccolma non c’erano proprio le tapparelle. Una cosa
bellissima della Svezia d’estate e’ che c’e’ tantissima luce, alle 11 era
ancora chiaro e stare fuori a cenare all’aperto e’ davvero magico. MA mi sono
svegliata la prima mattina, ho guardato fuori dalla finestra e ho esclamano
“woooo devono essere le 9, usciamo ad esplorare la citta’!”. Erano le 4 del
mattino. La cosa piu’ assurda e’ che, quando ho fatto presente alla
gentilissima coppia del B&B che la mia camera era illuminata a giorno 20
ore su 24, loro seriamente perplessi hanno detto “ah, ti da fastidio?”. Si,
perche’ sono un vampiro..
WE LOVE MONARCHY
Una cosa che consiglio a tutti di fare e’ un giretto al
palazzo reale svedese. Non c’e’ bisogno di essere dei monarchici sfegatati per
apprezzare il delicato kitsch di questo edificio e soprattutto ci sono cose
bellissime, tipo il cambio della guardia con la banda che suona gli Abba e la
sigla di Game of Thrones. Poi, grazie alla visita guidata agli appartamenti e
al Tesoro reale ho scoperto perle storiche meravigliose.
Per esempio, un tempo gli uomini erano apprezzati per la
bellezza delle gambe, ed e’ per questo che giravano praticamente in mutande. Il
Re di Svezia Gustav I, qui sotto in un dipinto, era particolarmente famoso per la bellezza
delle gambe. Ma c’e’ un trucco! Gli uomini usavano mettersi dei pratici
leggings che avevano delle strategiche imbottiture per rendere i polpacci o le
coscie piu’ belle. E poi sono arrivati gli Abba..
Poi, c’e’ una regina molto famosa che e’ la regina Cristina.
Questa e’ una sorta di Lady Oscar del nord, perche’ era stata cresciuta come un
uomo e ora e’ il simbolo dei transgender svedesi. Cristina era una donna molto
intelligente e amava la filosofia. Cosi’ ha invitato Cartesio a corte e l’ha
obbligato a stare su di notte a parlare di filosofia, il poveretto l’ha fatto
ma non essendo abituato al clima svedese si e’ ammalato ed e’ morto. Sono
abbastanza contenta di non essere vissuta in quel periodo e di non essere
un’amica della regina Cristina…
Il re Eric aveva manie di grandezza. Cosi’ ha deciso di
chiamarsi Eric 14 pure se era il primo della sua stirpe ad avere quel nome.
Questo perche’ si e’ rifatto a delle leggende e ha dichiarato di essere l’erede
di una stirpe di re immaginari, quindi sosteneva che ce ne fossero altri 13
prima di lui.
Nel visitare le cucine, ho potuto vedere le stanze dove
tenevano il cibo tipico, una prelibatezza che era sostenzialmente pesce andato
a male. E, come succedeva anche in Belgio, per tenersi allegri, caldi e pieni
di calorie consumavano un 5/6 litri di birra al giorno. Altro che dieta Dukan.
Volete uno stemma personale? Io si. E c’e’ un modo per
averlo! Basta diventare un membro della famiglia reale svedese e/o il capo di
uno stato a caso e visitare la Svezia e in quell caso vi faranno uno stemma
stupendo come questo:
Questo e' lo stemma di una duchessa a caso. Pero' ce ne sono di molto piu' pacchiani tipo quello fatto per la visita di Chirac, Rania di Giordania o di Philippe di Brabante.
Negli appartamenti reali, c’era la stanza dei banchetti dove
il re mangiava. Il re era cosi’ magnanimo che spesso invitava dei nobili. Pero’
non gli dava da mangiare: questi stavano in piedi SEI ore ad osservare il re
che mangiava, ed era un grosso privilegio. I piu’ fortunelli potevano anche
essere invitati ad assistere al re che si svegliava e si preparava per la
giornata.
Vorrei proprio essere il re di Svezia per poter avere uno
stemma reale e obbligare le mie guardie a suonarmi ‘Mamma Mia’ tutti i giorni.
Poi devo adottare anche io questa tecnica: invece di sbattermi a cucinare per
gli amici, li invito ad osservarmi mentre mangio. “ciao, sei libero venerdi’? Io
ordino una pizza, la mangio in modo molto elegante, ti va di venire a vedere?”.
Eviterei pero’ di dare lo spettacolo di me che mi alzo la mattina, arrancando
pietosamente verso la cucina e biascicando ‘Caffe’! Caffe’!”.
ORSI?
Ho potuto assistere anche ad una festa molto importante per
gli Svedesi, il solstizio d’estate. Sono andata a vederla al parco di Skansen,
dove donnone vestiti in abiti tradizionali cantavano canzoni e ballavano
battendo le mani, e dove io, approfittando del fatto che nessuno mi conosceva,
mi sono lanciata nelle danze tipiche. Skansen e’ famoso per lo zoo di animali
artici, cosi’ sono andata a vederli per fotografarli. Le recinzioni sono ENORMI
e questo e’ un bene perche’ cosi’ gli animali ci stanno comodamente, ma e’
anche un male, perche’ gli stupidi turisti come me rimangono ore fuori dalla
gabbia dell’orso, dell’alce, del bisonte ad aspettare di vederli mentre questi
se ne stanno infrattati a fare i cazzi loro. Ho praticamente pagato dei soldi
per NON vedere quegli stessi animali che in Colorado POTREI vedere ma spero
vivamente di NON incontrare mai.
In tutto questo, ci tengo a ricordare che in Svezia vive Babbo Natale, e qui ne abbiamo una prova:
Uno dei due e’ uno gnomo, l’altro una statua di Gesu’. Come
vediamo dalle foto, gli amici Svedesi li consideravano probabilmente alti uguali.. e prima di dirmi che sono blasfema, ricordate che tra i miei titoli inutili ho pure quella di esperta di religioni!




