Informazioni personali

La mia foto
Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.

lunedì 11 marzo 2013

prendi un uomo, fallo ghiacciare

Ed ecco che arriva quel momento. Quello in cui, passati mesi dal tuo arrivo sul suolo americano, pensi che dopo orsi che volano, gente che corre nuda con zucche in testa, dolcetti al bacon e carte di compleanno con su Romney ormai hai visto tutto. Che tutto sommato questi Americani hanno finito di stupirti.

Baggianate. Gli Americani si superano sempre, e io sento di adorarli.

Sono recentemente stata al Frozen Dead Guy Days. Avete presente quei bei programmi che guardavamo negli anni novanta in cui i Giapponesi facevano ogni tipo di cazzata azione pazzerella, dal rompersi le lattine in testa al buttarsi in mezzo alla lava bollente?
Chiedete scusa mentalmente al popolo nipponico per aver avuto la presunzione di pensare che fossero gli unici con questi problemucci e sciroppatevi questo video:


Corse con le bare, bowling con il tacchino, contest della maglietta ghiacciata (avete capito bene, ormai la maglietta bagnata e' old fashion), gente che sguazza nei laghetti a meno quindici.. esatto, la fiera totale e globale del trash.
Che, se ci mettiamo capannoni semiriscaldati con musica live e fricchettoni che ballano tra gli effluvi di sostanze ormai quasi legali in queste lande, la discoteca piu' piccola del mondo in mezzo alla neve e un paesino di montagna da duemila anime che ricorda molto la 'Signora del West' modello neo-hippie (con tanto di negozi etnici e ristorante nepalese), be'.. lo scenario e' perfetto.

Tuttavia, il fatto di ubriacarsi/ dipingersi la faccia da teschio/ ballare con una pipetta in mano e roba 'organica e locale' in tasca non e' di per se la cosa piu' stupida di questa giornata. C'e' la storia del PERCHE' fanno tutto questo che e' ancora piu' meravigliosa. Ora ve la racconto (o, se non vi fidate di me, la trovate qui assieme ad un sacco di bellissime foto dell'evento)

Il protagonista di questa storia e' un simpatico Norvegese (e io l'ho sempre detto che gli Scandinavi sono strani, da quando ho fatto domanda di Phd a Bergen e mi hanno- fortunatamente- rifiutata. Non ho mai condiviso la loro passione per il baccala' surgelato). Il tizio si chiamava Bredo e ora lo chiamano con simpatia Granpa Bredo, visto che in teoria avrebbe 109 anni. Questo perche' nell'89, come succede un po' a tutti, e' schioppato. La famiglia POTEVA cremarlo, o seppellirlo, organizzargli un funerale, vestirsi di nero e piangere, o fregarsene e spartirsi l'eredita' ma... NO.
Si sono detti: perche' non IBERNARLO? Cosi' magari un giorno lo riportano in vita
(chissa' poi che bello a vedersi dopo vent'anni in un frigorifero).
(chissa' che bello pure aprire il freezer per prendere il ghiaccio per il Martini e trovarti tuo nonno che te lo porge gentilmente)

Al che Bredo viene ibernato in California e poi portato in Colorado. E qui quello che penso e': ma come cavolo fai a tenere un CADAVERE in ibernazione senza avere problemi? Io faccio fatica a tener congelati gli spinaci che dimentico sempre il freezer aperto.
In effetti, i famigliari hanno avuto qualche problemino. Prima di tutto, essendo Norvegesi, il visto e' scaduto. E questo mi sembra logico, io vengo deportata se bevo un Spritz sul balcone, questi sono stati ANNI a sorvegliare uno stoccafisso gigante con un visto illegale.
Poi, c'e' quella cosetta per cui in teoria non ti puoi tenere tuo nonno in frigo. Ho come il sospetto che non puoi nemmeno impagliarlo e fingere che sia ancora vivo per spaventare i vicini oppure renderlo uno scheletro e usare i suoi femori per bussare alle porte ad Halloween. Non so bene come si chiami questa legge.. buon senso?
MA il potere dei media arriva ovunque, e visto che nella cittadina di Nederland il vecchietto surgelato faceva notizia, hanno deciso non solo di sbattersene delle convenzioni e tenerselo, ma pure di renderlo la celebrita' nazionale.

(E dopo il bambino che piscia come simbolo di Bruxelles, il nonno in ghiaccio come eroe locale. Ma voi scrittori, poeti, artisti, politici e martiri di guerra no?)
(E qui torniamo un attimo al popolo nipponico con una citazione colta che deriva dal mio - inutilissimo - titolo di Yamatologa. In Giappone c'erano degli scoppiati che andavano a morire nelle caverne e si mummificavano, i Miira. In teoria dovrebbero rinascere come Miroku, il Buddha del futuro. Perfetto stereotipo orientalista: in Giappone la spiritualita', in America il consumismo. La stupidita' non cambia..)

Insomma, e' una storia meravigliosa sotto tutti i punti di vista. Io spero sinceramente che Bredo torni in vita. cosi' anche lui, come tutti gli altri, potra' buttarsi nei laghi ghiacciati e lanciare tacchini surgelati in giro.

E smettiamola di dire che gli Americani sono stupidi. Lo sono terribilmente, ma se non ci fossero ci toccherebbe inventarli.

Dal sito Frozen Dead Guy Days

4 commenti:

  1. Beh,ma è geniale! Non credevo che gli americani avessero tutto questo black humor!!

    RispondiElimina
  2. Hahahahahaha, Giupy ogni volta rotolo dalle risate...nemmeno Stefano Benni sarebbe arrivato ad inventarsi certe cose!! Meno male che ci pensa il popolo di Nederland...

    RispondiElimina
  3. Ciao Giupy, seguo il tuo blog da un po' e lo trovo davvero bello e divertente. Vorrei scriverti in privato, è possibile?

    RispondiElimina
  4. Sono contenta che ti piaccia! Sinceramente non so se il blog usa messaggi privati.. pero' puoi scrivermi sulla mail paolettabianchi22@gmail.com!

    RispondiElimina

Mi fa piacere se hai qualcosa da dirmi ! Mi fa anche piacere se leggi il mio blog! Se sei invece un troll molesto sappi che ti ho bloccato come utente e i tuoi commenti finiscono nello spam prima che io li legga, perche' non mi piaci!