All'incirca una volta al mese noi dottorandi ci ammassiamo tutti in una stanza per ascoltare alcuni tra di noi presentare i propri progetti assieme a degli esimi professori. Questi eventi sono chiamati "colloquia", e sospetto che il motivo principale per cui esistono sia fare sfoggio di eruditismo usando una parola latina. Almeno finche' qualcuno non mi chiede cosa ne penso dei "colloquiums" in accento da Redneck e le mie orecchie iniziano a sanguinare copiose.
I motivi per cui noi studenti andiamo ad un colloquium sono svariati. Alcuni ci vanno perche' subiscono il condizionamento psicologico dei docenti che considerano questi eventi molto importanti e soffrono di perfezionismo che gli fa fare qualsiasi cosa pur di fare bella figure (Io), altri lo fanno perche' viene servita pizza gratis (tutti gli altri). Questa pizza e' tendenzialmente gommosa, fatta di strati alternati di pepperoni, beacon, formaggio blu e probabilmente resti di persone. La pizza arriva gia' fredda alle UNDICI E MEZZA del mattino e gli studenti ci si avventano sopra nemmeno fosse una torta sacher dopo sei mesi di dieta Dukan. D'altronde, una volta al centro di informatica ho visto un ragazzo scaldarsi qualcosa che assomigliava a spaghetti con le polpette e mangiarla con grande gusto. Ho guardato l'orologio ed erano le dieci e mezza. Da qui ho capito che dividere il cibo in pasti e darsi degli orari va contro il fundamentale bisogno di liberta' individuale di questo Paese. Quindi ho deciso di provare pure io la pizza alle undici e mezza, ripetendomi che il gusto e' soggettivo e non c'e' ragione perche' io non possa autoconvincermi che sappia di cappuccino e brioche.
I motivi per cui noi studenti andiamo ad un colloquium sono svariati. Alcuni ci vanno perche' subiscono il condizionamento psicologico dei docenti che considerano questi eventi molto importanti e soffrono di perfezionismo che gli fa fare qualsiasi cosa pur di fare bella figure (Io), altri lo fanno perche' viene servita pizza gratis (tutti gli altri). Questa pizza e' tendenzialmente gommosa, fatta di strati alternati di pepperoni, beacon, formaggio blu e probabilmente resti di persone. La pizza arriva gia' fredda alle UNDICI E MEZZA del mattino e gli studenti ci si avventano sopra nemmeno fosse una torta sacher dopo sei mesi di dieta Dukan. D'altronde, una volta al centro di informatica ho visto un ragazzo scaldarsi qualcosa che assomigliava a spaghetti con le polpette e mangiarla con grande gusto. Ho guardato l'orologio ed erano le dieci e mezza. Da qui ho capito che dividere il cibo in pasti e darsi degli orari va contro il fundamentale bisogno di liberta' individuale di questo Paese. Quindi ho deciso di provare pure io la pizza alle undici e mezza, ripetendomi che il gusto e' soggettivo e non c'e' ragione perche' io non possa autoconvincermi che sappia di cappuccino e brioche.
Nonostante sia pubblicizzata come pizza "italiana ", ricordatevi che se siete in due e ordinate una pizza le dimensioni saranno tali da sfamare voi per svariati pasti, i vostri vicini e Mrs Scotty di cui parlero' tra poco
L'ultimo colloquium a cui ho partecipato serviva a presentare il lavoro degli studenti del centro per l'environmental journalism. Sono arrivata pensando che il topic non mi interessasse molto- in fin dei conti, io sono una di quelle persone che appena ha freddo invoca il riscaldamento globale- ma invece si e' rivelato interessantissimo per il mio blog. Il colloquium si divideva in due temi: gli orsi in Colorado e gli incendi in Colorado. Visto che ogni tanto bisogna essere obiettivi e seri, devo dire che i miei giovani colleghi/ aspiranti giornalisti hanno fatto un ottimo lavoro. Ma questo non ha impedito che io passassi il tempo a chiedermi perche' il titolo del colloquium non fosse "buoni motivi per vivere da un'altra parte"
La parte sugli orsi e' stata quella piu' interessante. E' iniziata con una carrellata di immagini di orsi grossi grossi e cattivi cattivi appollaiati su alberi a POCHE CENTINAIA DI METRI da dove vivo studio e lavoro. Tipo questi
E non e' che lo dico io: http://www.dailycamera.com/ci_21623157/mother-bear-two-cubs-draw-crowd-north-boulder
L'intervento e' continuato con foto di orsetti e delle lore fauci immonde in un centro di riabilitazione per orsi, piu' un po' di testimonianze di quello che gli orsi distruggono. Al momento della foto della carcassa di castoro lasciata li' da un orso ho capito che era decisamente ora di smettere di mangiare la mia pizza fredda e gommosa, se ci tenevo a conservarla nello stomaco. Poi, si e' parlato per lungo tempo del fatto che la gente non chiude ermeticamente i cassonetti dei rifiuti esterni e questo attira gli orsi. Indovinate chi vive in un appartamento il cui cassonetto esterno e' aperto, spalancato, strabordante di cibo? Esatto, non usciro' mai piu' a buttare la spazzatura dopo le 5 di pomeriggio e senza un randello in mano. Il tutto si e' concluso con la descrizione di alcuni "celebrity bears": ci sono infatti degli orsi che, per la loro prossimita' con i centri abitati, diventano famosi e hanno dei nomi propri. A me sinceramente basterebbero Yoghi e Bubu.
Che poi, Yoghi e Bubu nemmeno mi facevano impazzire
Il colloquium e' poi continuato con la descrizione di incendi che ci sono stati in Colorado bel 2012. Gli incendi sono state tremendi, della gente e' morta e molto hanno perso tutto. La credibilita' della catastrofe si perde pero' quando si scopre che e' stata chiamata "Waldo Canyon Fire": da quando in qua WALDO e' un nome minaccioso e in grado di descrivere una tragedia?
Ad ogni modo, ricordo bene vli incendi come corollario di quel periodo in cui stavo cercando di leggere nei segni del destino se dovessi trasferirmi a Boulder o no. Apparentemente, visti gli incendi e gli orsi volanti che hanno accompagnato la mia decisione, sono piuttosto brava ad ignorare il destino quando cerca di dirmi delle cose.
Il colloquium e' finito con un professore che, parlando di olio di palma, ha spiegato che questa sostanza ha molti usi, dai motori delle automobili alla pizza che avevamo appena mangiato. In realta' il colloquium sarebbe andato avanti, ma e' finito per me perche' sono dovuta correre a cercare un bagno per restituire la pizza al suo giusto luogo d'appartenenza.
In tutto questo, mi sembra doveroso aggiungere al mio post qualche informazione che ho avuto da nativi del Colorado (e che, non potendo verificare, il mio cervello ha classificato come "chiaramente false"):
1) Una ragazza mi ha raccontato che in casa di sua madre a Boulder e' entrato un orso. "Ma non e' un problema, era un orso bruno, piccolino! Non come il Grizzly che con un colpo di zampa ti uccide!"
2) Apparentemente, c'e' della gente che muore/ finisce malino dopo incontri con i puma, motivo per cui NON BISOGNA fare hiking da soli. O, come dico io, non bisogna fare hiking PUNTO
3) Non solo il Colorado ospita graziosi orsi e simpatici puma, ma ci sono anche i COYOTE.
(e qui tutta la mia simpatia per Wile si spegne)
Non ho mai capito che animale fosse Bip Bip, ma sono certa che lo odio tantissimo
Vorrei pero' rendere giustizia al Colorado e ai suoi abitanti spiegando che anche una cittadina doc come me puo' trovare gioia nel vivere a contatto con la natura. Infatti, ho recentemente adottato una scoiattola, Mrs Scotty. Quest'adorabile batuffolo vive nell'immondizia attira-orsi fuori da casa mia sull'albero vicino al mio balcone, e veniva da me inizialmente per seppellire le sue ghiande nel mio basilico, ma poi anche per approfittare delle noci che le do. Incredibile come gli scoiattoli abbiano vita piu' facile dei ratti e diventino obesi solo perche' CARINI. Proprio un modello sociale sbagliato.
Mrs Scotty mi chiede cibo
Forse Mrs Scotty preferisce la mia zucca a me
Vista la mia passione per alcuni tipi di roditori, sto meditando di adottare un cincilla', un gerbillo o un porcellino d'India. La mia domanda a questo punto e': come la prendera' il mio vicino di aereo quando faro' la tratta Atlanta-Malpensa con un topo sotto il sedile?




non sapevo cosa fosse un gerbillo, sono andata alla sua ricerca su Internet.... ma è graziosissimo!!! io non sono per niente una da animali (domestici e non), però do atto che ha un musetto grazioso... poi dopo i complimenti finiscono qui, perchè mi ricorda troppo i ratti che mi attraversano la strada quando vado a correre in campagna! (ah, gli ambienti bucolici!! ;) )
RispondiEliminaPensa che al negozio di animali ci sono proprio i ratti venduti come animal domestici..
EliminaEsplodo di amore per Mrs Scotty.
RispondiEliminaBellissimo post,super interessante :)
Si, mrs Scotty e' un po' la luce dei miei occhi (anche se temo abbia la rabbia e altre malattie da ratto…). mi piace molto il tuo blog, me lo metro bel blorgroll!
EliminaIo ti sto amando con infinito trasporto e il rapimento estatico di un flagellante davanti a un'apparizione di Cristo risorto, sappilo.
RispondiElimina(Vale a dire che il tuo blog è la mia valida scusa per prolungare i fatidici "altri 5 minuti e poi studio" and I'm not even sorry!)
Sono arrivata qui digitando su google orsacchiotto winnie the pooh fa giochi strani con pimpi... ehm NO. Cercavo di dare un senso al mio futuro e ho trovato te. Checculo :DDD
Ho deciso di seguire le tue orme (o quelle dell'orso che vive vicino a casa tua), ma mi chiedevo: si può accedere a un dottorato lì solo con la triennale? (risata preregistrata di sottofondo: AHAHAHAH) Per esempio, spulciando il sito della Cornell University, si legge: "students are not usually admitted for a terminal master's degree. Doctoral degree candidates may earn a master's degree during their program either by writing a master's thesis or by successfully completing the Admission to Candidacy examination". Tradotto nel linguaggio dei bradipocefali, che vuol dire? Il terminal master's degree corrisponde alla laurea specialistica e posso conseguirlo entro lo stesso dottorato? Ma com'è strutturato il corso? Ci sono lezioni? (Ne ho adocchiate alcune che mi gasano parecchio, ma non mi è chiaro se c'è un limite di crediti, se le scelte sono vincolate, oppure posso comporre il corso con la stessa libertà di una bambina che infila la mano in un vaso di caramelle e cerca di pescarne quante più possibile XD)
Spero di non essere troppo rompiscatole!
Ciao Erika! Prima di tutto grazie del commento che mi ha fatto molto ridere. Mi spiace che tu cercassi un senso per il tuo futuro e abbia trovato me, ma cerchero' di vedere se posso aiutarti… buona notizia: no, non sempre serve la magistrale per accedere nel dottorato negli USA! Certe faculta' (specie quell scientifiche) hanno master (cioe' la rostra specialistica) + dottorato assieme (ed e' anche bello perche' se ti rompi le scatole dopo due anni puoi lasciare e avere comunque un master!). Le lezioni ci sono e di solito ci sono alcuni corsi obbligatori e altri abbastanza liberi, anche fuori dal proprio dipartimento.. la "candidacy examination" e' un esame che tai ad un certo punto del dottorato e ti fa diventare Phd candidate (cioe' un po' piu' figo degli studenti normali ). Detto cio', non e' che tutte le university' funzionino necessariamente allo stesso modo quindi fossi in te io proverei a scrivere direttamente alle segreterie studenti.. se ha altre demand chiedi!
Elimina(scusa se scrivo cosi' sgrammaticato ma e' l'autocorrect in inglese…)
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