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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
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lunedì 24 novembre 2014

Bestie orrende, terribili catastrofi & l'adorabile Mrs Scotty

All'incirca una volta al mese noi dottorandi ci ammassiamo tutti in una stanza per ascoltare alcuni tra di noi presentare i propri progetti assieme a degli esimi professori. Questi eventi sono chiamati "colloquia", e sospetto che il motivo principale per cui esistono sia fare sfoggio di eruditismo usando una parola latina. Almeno finche' qualcuno non mi chiede cosa ne penso dei "colloquiums" in accento da Redneck e le mie orecchie iniziano a sanguinare copiose.

I motivi per cui noi studenti andiamo ad un colloquium sono svariati. Alcuni ci vanno perche' subiscono il condizionamento psicologico dei docenti che considerano questi eventi molto importanti e soffrono di perfezionismo che gli fa fare qualsiasi cosa pur di fare bella figure (Io), altri lo fanno perche' viene servita pizza gratis (tutti gli altri). Questa pizza e' tendenzialmente gommosa, fatta di strati alternati di pepperoni, beacon, formaggio blu e probabilmente resti di persone. La pizza arriva gia' fredda alle UNDICI E MEZZA del mattino e gli studenti ci si avventano sopra nemmeno fosse una torta sacher dopo sei mesi di dieta Dukan. D'altronde, una volta al centro di informatica ho visto un ragazzo scaldarsi qualcosa che assomigliava a spaghetti con le polpette e mangiarla con grande gusto. Ho guardato l'orologio ed erano le dieci e mezza. Da qui ho capito che dividere il cibo in pasti e darsi degli orari va contro il fundamentale bisogno di liberta' individuale di questo Paese. Quindi ho deciso di provare pure io la pizza alle undici e mezza, ripetendomi che il gusto e' soggettivo e non c'e' ragione perche' io non possa autoconvincermi che sappia di cappuccino e brioche.

Nonostante sia pubblicizzata come pizza "italiana ", ricordatevi che se siete in due e ordinate una pizza le dimensioni saranno tali da sfamare voi per svariati pasti, i vostri vicini e Mrs Scotty di cui parlero' tra poco

L'ultimo colloquium a cui ho partecipato serviva a presentare il lavoro degli studenti del centro per l'environmental journalism. Sono arrivata pensando che il topic non mi interessasse molto- in fin dei conti, io sono una di quelle persone che appena ha freddo invoca il riscaldamento globale- ma invece si e' rivelato interessantissimo per il mio blog. Il colloquium si divideva in due temi: gli orsi in Colorado e gli incendi in Colorado. Visto che ogni tanto bisogna essere obiettivi e seri, devo dire che i miei giovani colleghi/ aspiranti giornalisti hanno fatto un ottimo lavoro. Ma questo non ha impedito che io passassi il tempo a chiedermi perche' il titolo del colloquium non fosse "buoni motivi per vivere da un'altra parte"

La parte sugli orsi e' stata quella piu' interessante. E' iniziata con una carrellata di immagini di orsi grossi grossi e cattivi cattivi appollaiati su alberi a POCHE CENTINAIA DI METRI da dove vivo studio e lavoro. Tipo questi


L'intervento e' continuato con foto di orsetti e delle lore fauci immonde in un centro di riabilitazione per orsi, piu' un po' di testimonianze di quello che gli orsi distruggono. Al momento della foto della carcassa di castoro lasciata li' da un orso ho capito che era decisamente ora di smettere di mangiare la mia pizza fredda e gommosa, se ci tenevo a conservarla nello stomaco. Poi, si e' parlato per lungo tempo del fatto che la gente non chiude ermeticamente i cassonetti dei rifiuti esterni e questo attira gli orsi. Indovinate chi vive in un appartamento il cui cassonetto esterno e' aperto, spalancato, strabordante di cibo? Esatto, non usciro' mai piu' a buttare la spazzatura dopo le 5 di pomeriggio e senza un randello in mano. Il tutto si e' concluso con la descrizione di alcuni "celebrity bears": ci sono infatti degli orsi che, per la loro prossimita' con i centri abitati, diventano famosi e hanno dei nomi propri. A me sinceramente basterebbero Yoghi e Bubu.

Che poi, Yoghi e Bubu nemmeno mi facevano impazzire 

Il colloquium e' poi continuato con la descrizione di incendi che ci sono stati in Colorado bel 2012. Gli incendi sono state tremendi, della gente e' morta e molto hanno perso tutto. La credibilita' della catastrofe si perde pero' quando si scopre che e' stata chiamata "Waldo Canyon Fire": da quando in qua WALDO e' un nome minaccioso e in grado di descrivere una tragedia? 
Ad ogni modo, ricordo bene vli incendi come corollario di quel periodo in cui stavo cercando di leggere nei segni del destino se dovessi trasferirmi a Boulder o no. Apparentemente, visti gli incendi e gli orsi volanti che hanno accompagnato la mia decisione, sono piuttosto brava ad ignorare il destino quando cerca di dirmi delle cose. 

Il colloquium e' finito con un professore che, parlando di olio di palma, ha spiegato che questa sostanza ha molti usi, dai motori delle automobili alla pizza che avevamo appena mangiato. In realta' il colloquium sarebbe andato avanti, ma e' finito per me perche' sono dovuta correre a cercare un bagno per restituire la pizza al suo giusto luogo d'appartenenza. 

In tutto questo, mi sembra doveroso aggiungere al mio post qualche informazione che ho avuto da nativi del Colorado (e che, non potendo verificare, il mio cervello ha classificato come "chiaramente false"):
1) Una ragazza mi ha raccontato che in casa di sua madre a Boulder e' entrato un orso. "Ma non e' un problema, era un orso bruno, piccolino! Non come il Grizzly che con un colpo di zampa ti uccide!"
2) Apparentemente, c'e' della gente che muore/ finisce malino dopo incontri con i puma, motivo per cui NON BISOGNA fare hiking da soli. O, come dico io, non bisogna fare hiking PUNTO
3) Non solo il Colorado ospita graziosi orsi e simpatici puma, ma ci sono anche i COYOTE.
(e qui tutta la mia simpatia per Wile si spegne) 

Non ho mai capito che animale fosse Bip Bip, ma sono certa che lo odio tantissimo

Vorrei pero' rendere giustizia al Colorado e ai suoi abitanti spiegando che anche una cittadina doc come me puo' trovare gioia nel vivere a contatto con la natura. Infatti, ho recentemente adottato una scoiattola, Mrs Scotty. Quest'adorabile batuffolo vive nell'immondizia attira-orsi fuori da casa mia sull'albero vicino al mio balcone, e veniva da me inizialmente per seppellire le sue ghiande nel mio basilico, ma poi anche per approfittare delle noci che le do. Incredibile come gli scoiattoli abbiano vita piu' facile dei ratti e diventino obesi solo perche' CARINI. Proprio un modello sociale sbagliato. 

Mrs Scotty mi chiede cibo

Forse Mrs Scotty preferisce la mia zucca a me 

Vista la mia passione per alcuni tipi di roditori, sto meditando di adottare un cincilla', un gerbillo o un porcellino d'India. La mia domanda a questo punto e': come la prendera' il mio vicino di aereo quando faro' la tratta Atlanta-Malpensa con un topo sotto il sedile? 


martedì 21 maggio 2013

Karma list

Sono sicura che ci siano un sacco di persone che hanno speso parole bellissime per San Francisco. Perche', be', e' proprio una bella citta'. Una di quelle che ti fa chiedere "ma non potevo nascere un pochetto piu' intelligente? Cosi' magari mi prendevano a Berkeley e non dovevo starmene qui tra gli orsi volanti".

Anche se, a dirla tutta, pure la California ha la sua ossessione per gli orsi. Basta guardare la sua bandiera

Oltretutto, come qui in Colorado l'universita' e' tutta incentrata sui bufali e hanno magliette con su scritto "Go Buffs!", a Berkeley hanno i cappellini "Go Bears!". Quando avro' del tempo da buttare faro' una ricerca approfondita sugli animali-simbolo dell'universita' e la pubblichero', pregando che ci sia qualcuna che abbia sullo stemma la blatta o la tenia. "Go Rats!", non sarebbe piu' divertente?

Ad ogni modo, dal momento che gente piu' talentuosa di me ha gia' probabilmente scritto cose su San Francisco, mi limitero' a fare una lista di cose e persone in cui vorrei rinascere nella prossima vita, sempre che in questa mi stia comportando bene, sempre che non si scopra che alla fine Dante aveva ragione e io mi ritrovi a bruciare in tombe di fuoco.


  • Vorrei rinascere come leone di mare. A me, a parte i gatti e gli scoiattoli, gli animali non e' che piacciano granche', mi sembrano sempre un po' sporchi e noiosi e alcuni potrebbero potenzialmente mangiarmi. Ma il leone di mare e' un animale perfetto, grasso, con un muso simpatico, capace di emettere versi acuti. Passerei la vita ad abbracciarli. A dire il vero, pure i leoni di mare a San Francisco passano la vita ad abbracciarsi, svaccati al sole. E questo prova che il leone di mare e' pure un animale intelligentissimo. Lui potrebbe sbattersi, pescare il pesce in mare aperto, lottare contro gli squali, ma ha scelto di colonizzare un molo inutilizzato e starsene tutto il giorno a emettere versetti imbarazzanti, dormire sul grasso dei propri compagni e probabilmente biasimare mentalmente i turisti cretini che stanno li a far foto dicendo 'cute!'. Questa e' la mia idea di liberta': poter andare ovunque, ma rimanere ad ingrassare al sole mangiando sashimi. 
"Pinnami, pinnami! Stringimi piu' forte". Questi leoni di mare rappresentano la mia storia d'amore ideale 



  • Vorrei rinascere come il perfido omino sdentato che si nasconde dietro finti cespugli e fa spaventare gli stupidi turisti (io) suscitando l'ilarita' di altri stupidi turisti (il mio moroso). Vorrei essere lui non perche' ho il desiderio di provocare ansia nel prossimo (ok, forse pure un po' per quello), ma perche' quest'uomo non solo ha una pagina wikipedia (indiscutibule sintomo di potere e fame), ma dice anche di guadagnare 60000 l'anno. Quelli insomma che io non vedro' in tutto il mio PhD. In alternativa, vorrei pure diventare il ciccione al Fisherman's Wharf che compone poesie sul momento con le parole che tu gli dici. io ho scelto "love", "happiness" e "squirrel". Lui mi ha guardato come fossi scema e per due dollari ha composto una poesia su queste tre cose che mi piacerebbe dire molto bella, ma la verita' e' che non ci ho capito un'acca.
  • Vorrei rinascere conducente di tram a San Francisco. Gia', perche' li hanno dei tram BELLISSIMI dove ti appendi fuori come un salame e vai su e giu' dalle colline, tipo Lisbona. E' divertentissimo perche' al capolinea il tram viene girato dagli omini stessi. Oltretutto a San Francisco sono dei geni e hanno importato tram da altre citta' del mondo, compreso Milano! Mi e' preso un colpo quando ho visto dall'altra parte dell'oceano un Tram di Milano (si e' capito che mi piacciono i tram?)
  • Vorrei essere un tandem. O meglio, una persona che gira sempre in tandem.. perche' e' bellissimo! Specie se stai dietro e facendo il Golden Gate puoi ammirare il panorama invece di guardare la strada. Specie se stai dietro e ti stupisci come sia poco faticoso pedalare a San Francisco, e poi accorgerti che il tuo moroso sta schiattando di fatica. 
  • Vorrei rinascere uomo gay a Castro. Perche' si sa che essere gay e' divertente, o meglio, immagino lo sia a San Francisco, un po' meno a Ryad, e nel quartiere di Castro ci sono deliziosi ristoranti e locali. Perche' il fatto che tutti gay si divertano di piu' e abbiano gusti migliori e' uno stereotipo, ma si sa pure che negli stereotipi c'e' un po' di verita' (come il mio blog testimonia). Poi mi piacerebbe poter fare dei simpatici doppisensi come questo e riderne senza che nessuno mi giudichi male:
    Ridete per favore con me del ristorante 'sausage factory'. Non fatemi sentire sola

    In tutto questo, spero in una mia vita passata di NON essere stata un prigioniero di Alcatraz, perche' la gitarella all'isola e' carina, la visita ben fatta, ma non so quanto credere all'audioguida che diceva che ad Alcatraz non si stava poi troppo male. Il tutto accompagnato da una bella leccata al sistema delle carceri americane, che "applica i concetti di Beccaria!". E gia'. Sento spesso dire che stare in prigione in America e' una figata.

    In conclusione, se proprio non posso insegnare a Berkeley, mi piacerebbe essere almeno uno scoiattolo che abita i suoi giardini. Ed e' stato molto bello stare dopo molti mesi nella mia magica bolla in una citta' dove ci sono cose tipo la nebbia, i vecchi, diverse etnie, il traffico e pure gente che ti tratta male a volte. E per la prima volta in vita mia ho avuto costantemente freddo per una settimana ma mi sono ustionata il naso. 



martedì 4 settembre 2012

E infatti io da grande volevo diventare come Licia Colo'

Annuncio con gioia e felicità che sono sopravvissuta ad una camminata in montagna! A stento, certo, pensando più volte di morire, perchè io sono la persona meno atletica del mondo, con meno capacità di movimento e assolutamente orgogliosa di quei muscoli verdi e flaccidi che mi circondano l'addome- ricordiamo che un giorno pensavo di avere un tumore e invece era un addominale.

(C'era una volta una bambina che odiava stare in un paesino vicino alle Alpi e le faceva cagare andare nel bosco vicino a casa, a fare fatica, con tutti quegli animali orrendi come le scolopendre, e tutti i giorni diceva al suo papà "ma perchè cazzo non posso vivere a Milano cosi' me ne vado a San Babila a comprare le cose della Onyx e a guardare le riprese di MTV? Io da grande starò in una metropoli come NEW YORK". Per la legge del contrappasso, indovinate dov'è finita questa bambina? Ok, dai che lo sapete...)

Mentre arrancavo flaccidamente verso la cima della montagna- mai raggiunta, ovviamente- mi accorgo che dei sentieri sono chiusi. MOLTI sentieri sono chiusi. Indovinate un po' perchè?



Una mamma orsa e i suoi due piccolini pare abbiano colonizzato la zona!! La signora che al momento mi tiene in casa dice di averli visti su un albero una volta e di aver temuto per la vita del suo cane. Io avrei pensato più che altro alla mia, ma è bello essere cinofili.

Quando abitavo a Venezia ricordo che non bisognava assolutamente mettere fuori il pattume la sera oppure i ratti andavano a mangiarlo. Anche qui ci sono salatissime multe per chi lascia i sacchi dello sporco fuori tutta notte. Ma non per i ratti, per animali un po' più grandicelli. Infatti un paio di settimane fa nella mia via una casa aveva lasciato fuori il pattume e la mattina dopo era completamente aperto, e dai resti organici sembrava chiaro fosse un orso. Vorrei sottolineare la frase nella mia via.

Tra gli amanti del pulito pare ci siano anche i procioni. L'altra sera ho sentito degli urli come di babbuino impazzito oppure di vecchia squartata, invece la signora mi ha spiegato che sono i procioni che vanno ad aprire i cassonetti dello sporco, mangiano, ed educatamente li richiudono. (E qui io mi chiedo: viviamo con le porte e le finestre sempre aperte. I cassonetti sono proprio vicino all'entrata. E se un ORSO decidesse di seguire il suo amico procione???)

L'altro giorno stavo guardando la tele quando ho sentito un odore disgustoso. Ho subito guardato con aria di rimprovero il cane dicendo "che bestia schifosa che sei!", ma poi ho capito che era una puzzola in giardino! Da quel giorno la puzzola è scesa di molto nella classifica degli animali meglio tollerati.

Arrancando disperatamente verso la montagna per camminare ho anche visto un colibri'! Sono rimasta affascinata a guardarlo perchè pensavo stesse solo in climi tropicali. Poi ho pensato a fonti culturali importanti- il film Pochaontas della Disney- e mi è sovvenuto che uno dei piccoli amici della protagonista era proprio un colibri'!

Nella mia stanza ho degli scarafaggi piccolini con cui mi piace giocare. Se li colpisci con la scopa diventano delle palline e li puoi usare per fare una sorta di golf.
Lo so cosa pensate. Sto iniziando a farmi degli amici ma la sera sono ancora abbastanza sola, e per via del fuso non trovo mai nessuno su skype. L'importante è tenersi occupati.


Gli scoiattoli che stanno nel campus, in compenso, sono nella stagione degli amori e corrono all'impazzata muovendo la coda come ossessi. L'altro giorno ho preso un infarto trovandomene uno che saltava fuori dall'immondizia.

Vi terro' aggiornata sui tre orsi. Mi spiace un sacco non essere bionda, prima di tutto perchè sarei uguale a tutte le ragazze del campus e non dovrei più sentirmi un'outsider, poi perchè potrei fingere limitate capacità intellettuali ed esserne giustificata, e in ultimo perchè adorerei essere ricordata per l'eternità come Ricciolidoro.