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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.

domenica 8 febbraio 2015

Pizza, tartarughe e la mia bella casa in Louisiana

Una delle cose di cui e' bello lamentarsi da expat e' la pizza. Ovviamente NOI Italiani sappiamo come farla e questi Americani che PENSANO di averla inventata SBAGLIANO TUTTO. Altro ch eNew York style. Perche' in Italia solo due cose serie ci sono rimaste: il cibo e la moda. Quindi non mettete in dubbio la nostra autorita' in questi due campi fondamentali.

Cosi', quando la mia compagna di dottorato mi ha detto che stava organizzando a casa di un amico un pizza- party-contest, ho subito accettato con entusiasmo, pavoneggiandomi in modo arrogante "Ah! Mo' vi faccio vedere io, Americani, come si fa la pizza!".

Poi pero' mi sono resa conto che io la pizza non la so fare. Voglio dire, in Italia e' tanto bello andare in pizzeria e qui non so gli ingredienti, quindi quando mi va una margherita metto all'asta i miei organi interni e vado da Pizzeria Locale - che mi fa pure lo spritz - o da Laudisio al Farmer's Market. Cosi' sono andata al supermercato e ho iniziato a fare domande imbarazzanti, tipo "Ma ce l'avete la farina 00? E il lievito?". Con il fatto che qui sono gentilissimi, come spiegavo in altri post, si sono tutti sbattuti ad andare a chiedere ad altri colleghi e perfino all'omino della bakery che farina potevo volere, il tutto facendomi girare per mezz'ora come una trottola da un reparto all'altro. Poi visto che volevo fare pomodorini e rucola gli ho chiesto la rocket salad, e mi hanno guardato come se avessi chiesto della polvere di corno di unicorno da spargere sull'arcobaleno. 

Parte del divertimento pre-festa e' stato postare sulla pagine facebook dei meme sulla pizza. Perche' si sa che noi dottorandi abbiamo molto da fare

Allora ho fatto quello che una brava expat deve fare: ho chiesto consiglio alle Amiche di Fuso, e in particolare Valentina. Grazie ai loro suggerimenti ho creato l'impasto che non era nemmeno troppo male e sono arrivata alla festa con il mio pomodoro, la mia mozzarella e il mio basilico.

La prima cosa che mi ha sorpreso e' stato vedere come tutti avessero preparato delle salse da pizza. E al che mi si e' svelato il mistero del perche' qui anche la margherita piu' classica ha un retrogusto dubbio: la salsa non e' normale pomodoro ma una cosa precotta con dentro spezie, zucchero, persone tritate e altre cose che non so identificare. Visto che sono pignola ma non troppo ho sorvolato sul fatto che cuocessero il basilico invece di metterlo fresco alla fine.

Cosi', ognuno degli invitati ha fatto la sua pizza. La mia non e' venuta per nulla male, non il massimo la cottura ma quello era decisamente il forno. Dal momento che bisognava votare la pizza piu' buona, sono state tutte allineate sul tavolo. Solo che ne venivano pronte due alla volta e io ho suggerito che potevamo iniziare a mangiarle.
"Hai molto fame?"
"No, e' che la pizza fredda non e' molto buona" (specie se gia' il formaggio e' cattivo di suo, ma questo non l'ho detto).
Mi hanno guardata un po' strana, poi uno ha detto "Vero, la pizza fredda e' per la colazione".
PIZZA, FREDDA e COLAZIONE.. non so, per me queste tre parole nella stessa frase stanno malissimo. Gliel'ho fatto notare.
Uno dei padroni di casa mi ha detto "Ovviamente domani mattina ci svegliamo e mangiamo gli avanzi di pizza fredda, siamo quattro uomini single"
Non sapevo che gli uomini single perdessero l'uso delle papille gustative.
Oltretutto, metti che io fossi interessata ad uno di loro. L'idea di uscire con un uomo che la mattina ti sveglia e ti dice "Amore, ti ho portato la colazione a letto!"
"Cappuccio e brioches?"
"Noooo, croste di pizza di ieri fredde!!!!"

Immagino che quando capiro' cos'e' la liberta' accettero' anche la pizza a colazione


Poi abbiamo tutti fatto una votazione per la pizza piu' buona.

Ha vinto la pizza CAVOLINI DI BRUXELLES e CIPOLLA.

(Il che mi ha particolarmente sconvolto perche' io mangio TUTTE le verdure ma i cavolini di Bruxelles proprio li trovo insulti - quando abitavo per l'appunto a Bruxelles per far onore alla mia citta' adottiva una volta ne ho comprato un chilo e dopo averli cucinati in TUTTI i modi possibili ancora non mi convincevano. Invece ieri questi Americani che mangiano come unico vegetale la lattuga dell'hamburger erano li a dire che sono un sacco buoni... boh, misteri. Magari ne compro un altro chilo e provo a cucinarli)

Comunque, la pizza con i cavolini di Bruxelles non esiste, mi confermate? Cosi' come neanche quella philadelphia bacon e mais, vero?

Io pensando ai cavolini di Bruxelles

Ad ogni modo, mi sono ripresa dalla sconfitta spiegando che, essendo io Italiana, sono la vincitrice morale indiscussa della serata, perche' SOLO IO so com'e' la pizza vera che si fa a Napoli.
Al che arriva un invitato e ho con lui questo surreale dialogo:

Lui: "Ma cosa intendi che sei Italiana? Tipo che tuo bisnonno e' arrivato qui dall'Italia e hai il cognome italiano? No perche' non vale cosi'"
Io: "Ma no, sono Italiana al 100%, ho vissuto in Italia 25 anni, ci vive tutta la mia famiglia, sono solo due anni che sono qui"
Lui: "davvero?"
Amica mia: "Ma si, non senti il suo accento?"
Lui: "Ah ma questo accento e' Italiano? Pensavo venissi dalla Lousiana!".

Ora, io non sono mai stata in Louisiana e l'unica cosa che so e' che una ragazza che ho conosciuto ad una conferenza veniva da li e mi ha raccontato che si metteva a mollo nel bayou e sparava alle oche. E poi ho visto La Principessa e il Ranocchio. Quindi si, sono pronta ad inventarmi una vita parallela in cui dico che vengo dalla Louisiana ogni volta che la gente fastidiosissimamente mi chiede se sono Argentina. 

O forse pensano che io sia della Louisiana perche' sono verde e con le squame

Per la cronaca, il tipo per convincersi mi ha detto di dire qualcosa in Italiano, e poi ha suggerito che tutto sommato sembrava Spagnolo quindi magari ero Argentina. 

La serata si e' conclusa con una serie di attivita' tematiche Ninja Turtle, che come sappiamo noi che eravamo bimbi nei magici anni 90' amano la pizza. Il tutto e' stato preparato dalla mia amica che e' un GENIO ASSOLUTO, e non solo ha portato i tatuaggi lavabili delle Tartarughe Ninja e le maschere delle Tartarughe Ninja, ma ha pure fatto una pinata a forma di Tartaruga Ninja

Era proprio cosi..

Insomma, presente quando nei film ci sono i bambini che colpiscono con forza la pinata e ne escono un sacco di dolci? E' proprio quello che abbiamo fatto, e io ho vinto un lecca lecca e un braccialetto viola che funziona anche da lipstick. Peccato che fossimo tutti trentenni con elevati titoli di studio e delle carriere piu' o meno promettenti. Ci tengo a sottolineare che avevamo la scusa dell'alcol, e poi per rimediare alla full immersion Ninja Turtle mi sono messa a parlare di linguistica applicata con quello che si mangia la pizza fredda la mattina. Perche' bisogna sempre bilanciare gli slanci infantili.
(Anche se, sottolineiamolo, io ho un bracciale viola che e' anche un lipstick e voi no, ahahaha, perdenti!)

Ad ogni modo mi sono divertita un sacco e cavoletti di Bruxelles o no devo dire che 
amo gli Americani. Perche' e' inutile volere che siano come noi: loro sono fatti cosi' ed e' giusto che esistano. 

 Ma poi, non facevano un po' senso queste Tartarughe Ninja? Che stavano nelle fogne comandate da un ratto gigante?


19 commenti:

  1. Io voglio bene a te e ai tuoi amici americani XD Ma non capisco perché mi hai nascosto per tutto questo tempo che in realtà sei della Louisiana...

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  2. Grazie perchè ogni volta che vengo nel tuo blog poi finisco con le lacrime agli occhi dal gran ridere!! ;)))
    Da tizia che domani mattina alle 8 inizierà a impastare la pizza per cena, ti confermo che la pizza con i cavoletti di Bruxelles NON esiste.... poi io rifuggo come non so cosa il mais! Quindi anche quello per me è bocciato sulla pizza!!! (però attenta.... hai quasi dichiarato la tua età nel post!!)

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    1. La prossima volta che mi invitano per una pizza americana chiamo te cosi' gli spieghi cos'e' la pizza vera!!! :)

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  3. Sono italiano e milanese e la pizza la preferisco calda e appena sfornata ma francamente la pizza fredda mangiata la mattina dopo non mi è mai dispiaciuta, anzi. Certo, non mi metto ad ordinare pizza la sera prima per mangiarla fredda la mattina dopo, ma se c'è... ben venga. Me la sono fatta anche qualche settimana fa. Una mia amica mi raccontava che a volte quando in famiglia prendevano una teglia di quella alta la mattina dopo la mangiavano immergendola nel latte (questo è eccessivo, lo ammetto).

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  4. No, la pizza ai cavolini proprio non si può sentire. Però dai, ti è andata bene! Pensa se qualcuno portava quella con sopra i mac and cheese.

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    1. non dirlo troppo forte che potresti dare delle idee a qualcuno..

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  5. Ma sai che io da piccola adoravo la colazione con la pizza fredda?
    Mamma la faceva la sera prima e speravo sempre che avanzasse per mangiarla il giorno dopo! :)

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    1. Ma davvero? Grazie a questo post scopro cose inaspettate :)

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  6. Non capisco se il mio altro commento sia andato a buon fine (blogspot mi odia XD)... ma cmq... adoro la pizza a colazione :D :D

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  7. Avevo un po' paura di uscire allo scoperto ma vedo che non sono l'unica quindi confesso: anche io quando mia mamma faceva la pizza in casa la gustavo ancora di più la mattina dopo! C'è da dire che era una pizza molto diversa da quella che si trova in pizzeria, sia al ristorante che da asporto: fatta con farina integrale, ingredienti biologici, salsa casalinga fatta coi pomodori dell'orto etc etc. Insomma fatto sta che la mattina dopo non era per niente secca, anzi, deliziosa anche fredda. Sarà che quello che ti cucina la mamma ha sempre qualche potere soprannaturale...

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    1. Quanta gente che fa coming out con questo post :) Io la pizza l'ho sempre voluta calda e la mia regola e' "solo dolci da mezzanotte a mezzogiorno"...pero' c'e da dire che un conto la pizza buona fatta in casa, ma le pizze gommosissime che fanno qui il giorno dopo sono proprio tremende...

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    2. "Solo dolci da mezzanotte a mezzogiorno"? Io da quando sono tornato da Philly, scoprendo la colazione uova-pancetta-patatearrosto-paneimburrato-succodarancia il latte e i cereali mi lasciano parecchio deluso e se riesco passo al salato.

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    3. Davvero? Io sono ancora per il tradizionale cappuccio e brioches...

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  8. Mi accodo al folto pubblico che da piccolo si svegliava con la trepidazione stile Natale per la leftover pizza della sera prima, ovviamente quella fatta in casa dalla mamma..
    E per i cavoletti: non solo non esiste la pizza, ma dipendesse da me non esisterebbero nemmeno i cavoletti! bleah!

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    1. vero che i cavoletti sono bleah? non so perche' esistano..

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  9. La pizza con i cavolini di Bruxelles e cipolle non si può sentire!!!!
    Ti confesso che se avanza della pizza il giorno dopo io e i bambini la mangiamo fredda per colazione, lo so, siamo terribili ma è buonissima!!!!

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    1. Ti diro', la pizza cavolini di Bruxelles e cipolle non e' proprio neanche mangiabile..

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