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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
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martedì 4 dicembre 2012

Where is Xmas?

Teoricamente, finito Halloween tutto dovrebbe farsi prendere dalla frenesia del Natale, qui nella terra dorata del consumismo.

In effetti e' cosi'. Ci sono i negozi strapieni di Babbi Natali che si arrampicano (o che fanno bouldering, come si dice qui), Starbucks ha riproposto l'Eggnogg Latte e ci sono tutte le lucine di Natale.

Manca solo una cosa: l'atmosfera natalizia.
Gia', perche' ci sono tipo 17 gradi e un sole perenne
("Ma come Giupy, non avevi detto che nevicava qualche post fa?" "Si ma ora c'e' caldo, alla faccia di tutti quelli che vogliono andare a sciare"- gongola colei che NON ha fatto lo ski pass).

Poi, qui manca un'altra cosa fondamentale: i mercatini di Natale! quelli con la ruota panormanica e la pista del ghiaccio! E soprattutto con il VIN CHAUD!
Certo, c'e' una mini pista di pattinaggio nel Downtown a Boulder. Anche dei mercatini tedescheggianti a Denver. MA con il fatto che qui NON si puo' bere per strada, niente VIN CHAUD. E a questo punto che senso ha il Natale? Che senso ha la vita? Tanto vale sputtanare il budget per i regali di Natale in concerti dei The Killers, borse e alcol (da consumare rigorosamente nei locali, o a casa).

Pero' ciononostante ho fatto un'esperienza molto Natalizia e molto americana andando da una famiglia per una pre-festa di Natale.
Prima di descriverla, cerchero' di spiegare com'era l'ambiente.

Loro erano piu' o meno cosi


Io invece ero piu' o meno cosi'

(Questo perche' avevo scritto per due ore un articolo quando il mio Mac- nonostante costi quanto i miei reni- si e' impallato e non mi ha salvato nulla. Voi come sareste stati al mio posto? Avreste avuto voglia di rendere omaggio a Gesu' Bambino che presto nasce oppure sareste stati ad un passo da assassinare una renna a morsi?)

La festa e' stata deliziosa.
Per prima cosa abbiamo cantato. Mi hanno messo in mano un libretto con le carole di Natale e mi hanno chiesto se le conoscevo. Il mio impulso e' stato rispondere che da piccola mio padre mi cantava "Addio Lugano Bella/o dolce terra mia/scacciati senza colpa/gli anarchici van via", ma poi ho avuto il buon senso di mentire e dire che ne conoscevo alcune. 
Non so perche' la gente pensa che essendo io Italiana debba conoscere il tedesco (O_O) e quindi si aspettavano che intonassi o tannenbaum con perfetto accento berlinese.
Poi mi hanno chiesto che faccio io a Natale. Ci ho pensato brevemente. Di solito mi sfondo di cibo, rubo la wii ai miei cugini piu' piccoli e poi gioco i miei risparmi a pocker con i cugini piu' grandi, e di solito quando le persone vanno a messa mi guardo Nightmere Before Christmas o qualche film con Johnny Depp, che e' un po' l'unica cosa in cui credo. Ho avuto il buon senso di mentire e dire che festeggiamo in famiglia.

E' andato tutto bene, ho cantato allegramente e con convinzione. Almeno finche' non ho scoperto che stavo sulla pagina sbagliata e stavo cantando una canzone diversa da tutti gli altri.

Poi, abbiamo mangiato i biscotti che gli invitati avevano portato. Avete presente quando, essendo incapaci di fare dei biscotti, li comprate gia' fatti e solo dopo averli portati vi accorgete che hanno un vago retrogusto di alcol e che probabilmente sono fatti con qualche surrogato del Rum? Bene, credo mi abbiano additata tutti come un'alcolista che porta biscotti al rum in una festa con anziani e bambini. La verita' pero' e' che per un fugace momento ho pensato che avrei potuto portare dei brownies alla marjuana: sapete che divertimento cantare a quel punto? La gente si sarebbe messa si ad intonare i canti anarchici!

Poi e' arrivato il momento dei quiz e ho scoperto una grande verita': lo sceneggiatore di Desperate Housewives probabilmente era spesso invitato a feste del genere e, come me, ha pensato che dietro tutta questa bonta', amore, e bei sentimenti ci si dovra' pur nascondere qualcosa. Ho iniziato a pensare a scene apocalittiche tipo cadaveri nascosti in bagno o figlie segrete relegate in soffitta. Mi sa che devo smetterla con i biscottini alcolici.

Ho pero' guadagnato mille punti autostima quando una signora mi ha chiesto se frequento la high school. Poi ho realizzato che sono passati DIECI anni da quando avevo l'eta' per frequentare una high school in America e cosi', seppur sentendomi giovanile, sono andata ad addentare un altro biscotto.

Consoliamoci con una bella canzone di Natale