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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
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venerdì 12 luglio 2013

Wikipedia, fonte di ogni conoscenza

L'estate prosegue, vedo gente, faccio cose, e nel cazzeggiare mollemente godendomi le mie lunghe vacanze  studiare con alacrita' per produrre brillanti pubblicazioni mi e' capitato di imbattermi in preziose perle sul web. D'altronde ci vuole un po' di leggerezza per stemperare i piagnistei del post precedente.

Premessa: io adoro internet, perche' amplia la nostra conoscenza con un sacco di aneddoti scemi. Potrei dilungarmi in tutte quelle teorie per cui con i social media si e' abbassata la nostra soglia di attenzione, che non ci ricordiamo piu' le informazioni appena lette e blah blah blah (a questo punto immagino che voi abbiate perso attenzione per questo post e vi siate dimenticati chi sono),

MA preferisco invece tessere le lodi di Wikipedia, che con il 5 per mille che io non gli devolvero' riesce sempre a rinverdire la nostra conoscenza. E, soprattutto, a farmi conoscere la List of Colorado State Symbols, che mi da una ragione in piu' per amare il Colorado in modo sconfinato.

Ora, io non sapevo nemmeno che gli stati avessero dei simboli. O almeno, lo sospettavo ma mi immaginavo che ne avessere uno a testa, come l'orso per la California, il bufalo per il Colorado o il Texano con il fucile e lo scalpo di un Messicano per il Texas. Invece no! Ce ne sono diversi e svariati e alcuni sono stupidi insensati frutto della mente di qualcuno che aveva ancora meno da lavorare di me molto interessanti. Vediamoli assieme:

L'erba: e qui, prima di pensare, come me, che si intendesse erba di altro tipo, sappiate che c'e' proprio un tipo di 'grass', la Blue Grama, che e' il simbolo del Colorado. E qui impariamo che no, l'erba non si distingue solo in quella da calpestare e quella da coltivare, ma ci sono delle specie e addirittura esse possono diventare simbolo di uno stato !

Il mammifero: grande delusione! Ero sicurissima che il simbolo del Colorado fosse l'orso volante oppure il bufalo Ralphie, ma invece e' il Rocky Mountain Bighorn Sheep. Sempre secondo Wikipedia, questo animale non ha neppure la dignita' di un nome in italiano, ma viene chiamato 'bighorn', perche' in effetti, come si vede dalla foto, ha delle grosse corna. Mi chiedo come abbia fatto il Colorado a lasciarsi scappare il bufalo..


Il rettile: dopo un invontro ravvicinato, ero convinta che il rettile del Colorado fosse il viscido biscione che si annida nelle aiuole della Mall, invece e' la Western Painted Turtle! Che non e' la tartaruga pitturata nel West, ma la testuggine palustre dipinta.

Il fossile: questo mi perplime. Perche' si, una volta esauriti gli animali vivi, attacchiamo quelli scomparsi! Cosi' scopriamo che il fossile del Colorado e' lo stegosauro. E Giupy scopre pure, dopo che sono passati una decina d'anni dalla terza elementare e dall'uscita di Jurassic Park, che lo stegosauro NON e' fatto come un brontosauro con il collo lungo ma e' fatto cosi:
La danza: pare che il ballo tipico del Colorado sia la Square Dance. E io stolta ho perso tempo con balli alieni quali la salsa e la bachata.. giuro che da settembre mi metto in pista con la Square Dance, che non so cosa sia ma nella mia mente e' un ballo che si fa vestiti da cowboys cavalcando una mucca.

Canzoni: Il Colorado non ha una, ma ben DUE canzoni ufficiali che voi, gentili lettori coraggiosi abbastanza da leggere fin qui (e confessatelo che eravate attratti dallo stegosauro!) , vi sciropperete.

La prima e' praticamente 'Quel mazzolin di fiori' ma in versione cantata dai giovani boy scouts, e parla un po' di tutti gli animali, lupi, aquile, cervi, bisonti. Stranamente non c'e' menzione di bighorn, tartaruga dipinta e nemmeno stegosauri, nonostante la canzone sia del 1915


La seconda invece e' cantata da un tizio che si chiama John Denver, e gia' questo mi sembra bellissimo. E' come se io mi chiamassi Giupy Roma e pertanto facessi una canzone sull'Italia. Dalla mia esegesi della canzone risulta che sia la storia di uno che arriva in Colorado, sale in montagna, si ammazza di canne (diventando 'high', da cui il titolo 'Rocky Mountain High') e a quel punto vede cose strane tipo pioggia infuocata e parla con Dio (ma Dio lo malcaga). Ditemi voi se ci vedete altro.. 


Poi, la cosa che mi piace di piu' in assoluto degli stati degli USA sono i motto degli stati. Quello del Colorado per esempio e' 'nil sin numine' perche' pare che agli Yankee piaccia molto usare il Latino. Nel tentativo cosi' di glorificare il mio aver frequentato un liceo classico, mi sono andata a guardare la lista degli states mottos. Anche qui ho trovato delle perle, come:

California: 'Eureka! I have found it! " : oh my gosh, era dai tempi di Archimede Pitagorico che non la sentivo questa.. 
Indiana: the Crossroads of America:  un modo come un altro per spiegare in modo gentile che in Indiana si passa giusto via per andare altrove
Kansas: ad astra per aspera questa e' bella. E vi prego di non leggere ironia perche' stavolta lo penso davvero.. 
Maryland: fatti maschil parole femine e gia', perche' quando ci si stanca del latino, c'e' pur sempre l'Italiano antico..
Montana: oro y plata multilingual con lo spagnolo! Significato del motto: vogliamo gli schei..
Texas: friendship si vede che non avevano voglia di pensarci troppo..
Utah: industry questi ci hanno pensato ma maluccio.. non potevano usare 'mormons' come motto?
West Virginia: montani semper liberi e la sottile polemica verso i paludari di pianura che stanno in catene.. 

Per concludere in modo degno questo post pregno di significati, cultura e in grado di innalzare la conoscenza, postero' la foto del tartan del Colorado. Affinche' possiate tutti farvi un kilt. 



martedì 5 febbraio 2013

Requiem per un alce

Come i miei lettori sapranno, a Boulder si e' compiuto recentemente un orrido misfatto.

Io sono animalista, vegetariana (tranne per quel po' di tonno rosso che contribuisco a sterminare per il mio sushi), odio le pellicce, sono contro la vivisezione e ho ancora la porta di camera mia piena di quelle cazzo di foto del WWF con le famiglie di delfini orsi e scolopendre.

Va da se che trovo sbagliato uccidere un alce per puro divertimento/cattiveria/mancanza di criminali con cui passare il tempo.

MA credo che ci sia una sottile linea tra l'animalismo e il RIDICOLO, e mi sembra che il popolo mio ospitante ci stia andando un po' vicino:


Per chi non ha voglia di sciropparsi il video, i Boulderiani hanno fatto un memorial per l'alce. Con una foto e tutto. Era un 'majestic animal' e tutti lo adoravano.
Ma soprattutto, attimo di riflessione sulle parole del signore dai canuti capelli: "E' cosi' bello che noi in Boulder viviamo cosi vicino alla wildlife, abbiamo cervi, orsi (MOLTO SPESSO), procioni, volpi.. ma questo era l'UNICO ALCE".
Ok, vivo nella fottutissima Arca di Noe'.

Poi, i Boulderiani si sono spinti piu' in la':


Per ricordare l'alce scomparso, hanno fatto una canzone e l'hanno cantata con delle lanterne accese, in una specie di celebrazione. "Siamo qui come vicini e amici per dimostrare quanto amiamo questo majestic animal e penso che lui ci amasse a sua volta".
VICINI e AMICI? L'Alce vi AMAVA? Ma lo sapete che NON viviamo in un film Disney vero? Che un giorno gli orsi vi sbraneranno, i procioni vi passeranno la rabbia e gli scoiattoli sevizieranno i vostri figli al parco? Che nella vita reale i topi e gli uccellini non cucino vestiti da principessa, gli ippopotami non ballano e le volpi non tirano con l'arco per dare ai poveri e rubare ai ricchi? A quel cazzo di alce non gliene fregava una fava di voi perche' e' UN ALCE, per l'appunto. Era interessato a cose da alci tipo trovare del cibo nei vostri rifiuti e non farsi accoppare dai cacciatori (cosa che purtroppo non gli e' andata troppo bene).
E poi magari sti qui se ne sono tutti andati a farsi due braciole, perche' tanto chissenefrega di mucche e maiali.

Spero davvero che non ci sia un paradiso, un inferno e un aldila'. Cosi' quando un orso mi avra' ingoiata io non saro' in nessun luogo dove mi sara' possibile vedere che gli abitanti di Boulder ci tenevano piu' all'alce che a me. 

martedì 4 dicembre 2012

Where is Xmas?

Teoricamente, finito Halloween tutto dovrebbe farsi prendere dalla frenesia del Natale, qui nella terra dorata del consumismo.

In effetti e' cosi'. Ci sono i negozi strapieni di Babbi Natali che si arrampicano (o che fanno bouldering, come si dice qui), Starbucks ha riproposto l'Eggnogg Latte e ci sono tutte le lucine di Natale.

Manca solo una cosa: l'atmosfera natalizia.
Gia', perche' ci sono tipo 17 gradi e un sole perenne
("Ma come Giupy, non avevi detto che nevicava qualche post fa?" "Si ma ora c'e' caldo, alla faccia di tutti quelli che vogliono andare a sciare"- gongola colei che NON ha fatto lo ski pass).

Poi, qui manca un'altra cosa fondamentale: i mercatini di Natale! quelli con la ruota panormanica e la pista del ghiaccio! E soprattutto con il VIN CHAUD!
Certo, c'e' una mini pista di pattinaggio nel Downtown a Boulder. Anche dei mercatini tedescheggianti a Denver. MA con il fatto che qui NON si puo' bere per strada, niente VIN CHAUD. E a questo punto che senso ha il Natale? Che senso ha la vita? Tanto vale sputtanare il budget per i regali di Natale in concerti dei The Killers, borse e alcol (da consumare rigorosamente nei locali, o a casa).

Pero' ciononostante ho fatto un'esperienza molto Natalizia e molto americana andando da una famiglia per una pre-festa di Natale.
Prima di descriverla, cerchero' di spiegare com'era l'ambiente.

Loro erano piu' o meno cosi


Io invece ero piu' o meno cosi'

(Questo perche' avevo scritto per due ore un articolo quando il mio Mac- nonostante costi quanto i miei reni- si e' impallato e non mi ha salvato nulla. Voi come sareste stati al mio posto? Avreste avuto voglia di rendere omaggio a Gesu' Bambino che presto nasce oppure sareste stati ad un passo da assassinare una renna a morsi?)

La festa e' stata deliziosa.
Per prima cosa abbiamo cantato. Mi hanno messo in mano un libretto con le carole di Natale e mi hanno chiesto se le conoscevo. Il mio impulso e' stato rispondere che da piccola mio padre mi cantava "Addio Lugano Bella/o dolce terra mia/scacciati senza colpa/gli anarchici van via", ma poi ho avuto il buon senso di mentire e dire che ne conoscevo alcune. 
Non so perche' la gente pensa che essendo io Italiana debba conoscere il tedesco (O_O) e quindi si aspettavano che intonassi o tannenbaum con perfetto accento berlinese.
Poi mi hanno chiesto che faccio io a Natale. Ci ho pensato brevemente. Di solito mi sfondo di cibo, rubo la wii ai miei cugini piu' piccoli e poi gioco i miei risparmi a pocker con i cugini piu' grandi, e di solito quando le persone vanno a messa mi guardo Nightmere Before Christmas o qualche film con Johnny Depp, che e' un po' l'unica cosa in cui credo. Ho avuto il buon senso di mentire e dire che festeggiamo in famiglia.

E' andato tutto bene, ho cantato allegramente e con convinzione. Almeno finche' non ho scoperto che stavo sulla pagina sbagliata e stavo cantando una canzone diversa da tutti gli altri.

Poi, abbiamo mangiato i biscotti che gli invitati avevano portato. Avete presente quando, essendo incapaci di fare dei biscotti, li comprate gia' fatti e solo dopo averli portati vi accorgete che hanno un vago retrogusto di alcol e che probabilmente sono fatti con qualche surrogato del Rum? Bene, credo mi abbiano additata tutti come un'alcolista che porta biscotti al rum in una festa con anziani e bambini. La verita' pero' e' che per un fugace momento ho pensato che avrei potuto portare dei brownies alla marjuana: sapete che divertimento cantare a quel punto? La gente si sarebbe messa si ad intonare i canti anarchici!

Poi e' arrivato il momento dei quiz e ho scoperto una grande verita': lo sceneggiatore di Desperate Housewives probabilmente era spesso invitato a feste del genere e, come me, ha pensato che dietro tutta questa bonta', amore, e bei sentimenti ci si dovra' pur nascondere qualcosa. Ho iniziato a pensare a scene apocalittiche tipo cadaveri nascosti in bagno o figlie segrete relegate in soffitta. Mi sa che devo smetterla con i biscottini alcolici.

Ho pero' guadagnato mille punti autostima quando una signora mi ha chiesto se frequento la high school. Poi ho realizzato che sono passati DIECI anni da quando avevo l'eta' per frequentare una high school in America e cosi', seppur sentendomi giovanile, sono andata ad addentare un altro biscotto.

Consoliamoci con una bella canzone di Natale