A me piace insegnare. Mi piace molto. Credo sia un bel modo per collegare la ricerca con il resto del mondo. Pero', alla fine del semestre, tendo ad avere una sensazione che si puo' piu' o meno riassumere come: no no no non voglio piu' entrare in una classe, piuttosto mandatemi in uno zoo che e' la stessa cosa, anzi meglio che gli animali almeno sono teneri.
Per un po', nel prossimo futuro, probabilmente non insegnero'. E sicuramente guardero' indietro e mi mancheranno i miei studenti, specie quelli piu'leccaculo intelligenti che sono venuti a dirmi "thank you for the great semester".
Nei momenti in cui mi manchera' insegnare, potro' rileggermi certi post. Oppure potro' pensare alle perle di quest'anno
(Disclaimer: alcune delle situazioni le ho vissute io, alcune me le hanno raccontate persone di fiducia. Ogni riferimento a fatti, persone, situazioni reali e' puramente casuale. Se sei un mio alunno che ha trovato questo blog ed e' riuscito a tradurlo, complimenti! Tu sei probabilmente uno di quelli intelligenti!)
LE PERLE
- Studentessa scrive che non puo' venire a lezione. Avrebbe potuto usare una bugia dignitosa, tipo "Sto male", "Mi e' morta la nonna", e cosi' via. Invece lei ha scelto di scrivere un'email che diceva piu' o meno: "mi sono chiusa fuori da casa con solo un asciugamano addosso". e poi ha anche aggiunto: "Non e' che posso venire a lezione solo con un asciugamano". No no, vieni in campus nuda, tanto non fa grande differenza rispetto ai pantaloncini di spugna taglia XXXXS che mettete di solito. Ma soprattutto: questa si e' chiusa fuori casa solo con un asciugamano, e comunque e' riuscita a mandare una mail?
- Studente mi dice che non potra' essere in classe il giorno dell'esame perche' si sposa il cugino. Io con un po' di fatica trovo il modo di fargli fare l'esame in un altro momento. Lui mi scrive, ringraziandomi, che ci teneva proprio al matrimonio dello zio. Io gli ho fatto notare che fino a due giorni prima era il cugino. Lui non ha mai risposto. A meno che questo non faccia parte della famiglia Lannister dove i vincoli famigliari sono un po' particolari, deve decisamente imparare a mentire meglio.
- Studente piu' abile nell'arte retorica della bugia scrive che la nonna sta male. In effetti, chi non ha mai fatto morire qualche tenero vecchietto durante gli anni della scuola? Io allora ho risposto "Mi spiace, spero che stia meglio presto". E lui "No, vabbe', ma ha novant'anni, ha gia' avuto una vita felice". Ma che fortunella questa nonna ad avere quest'adorabile nipote...
- Uno studente, un giorno, e' venuto a dirmi con serieta' che la classe gli piaceva, ma non capiva perche' li facessi sempre lavorare in gruppo. Perche' lui lavora meglio da solo e proprio con gli altri le cose non le vuole fare. Lui odia il lavoro di gruppo. La classe si chiamava "Interazione di Gruppo".
- Una volta chenon avevo voglia di preparare la lezione avevo deciso di utilizzare tecnologie multimediali ho fatto vedere un video agli studenti. Era un video che aveva a che fare con la classe che stavamo facendo e gli ho chiesto di prendere appunti, perche' poi se ne potesse discutere. Alla fine del video, ho interpellato una studentessa che, con serieta', ha detto "Non avevo capito che dovevo prendere appunti". Io le ho detto che non importava, poteva comunque condividere con la classe le sue osservazioni sul video. E lei, candidamente: "No, non mi ricordo nulla". E giuro, non era su Facebook mentre il video stava andando, lo stava guardando. Credo siano proprio gli effetti negativi della marijuana sulla memoria a brevissimo termine.
- Uno dei paper che gli alunni dovevano fare era l'analisi di un film dal punto di vista della comunicazione (perche', ripetiamolo, non e' che fosse una classe difficile). Gli ho dato un elenco di film e telefilm tra cui scegliere motivandolo nel modo seguente: "Potete guardare Game of Thrones, che e' pieno di sesso e violenza. Se vi danno fastidio sesso e violenza, guardate The Rocky Horror Picture Show. Se siete omofobi, guardate Harry Potter. Se pensate che la magia vada contro il Vangelo, guardate Mean Girls. Se vi piace Johnny Depp guardate i Pirati dei Caraibi". Ho ricevuto delle perle da questi papers:
- In una riflessione alla fine del semestre, una studentessaleccaculo molto gentile scrive che la classe le e' molto piaciuta, e conclude con "I am very happy I got tricked into signing up for this class!". Qui ci sono due possibilita': 1) Non ha idea di cosa voglia dire "tricked" 2) Si e' iscritta alla classe per sbaglio seguendo qualcuno che cercava di fregarla. Non e' rassicurante, in entrambi i casi.
(Inglesofili alla lettura, se c'e' un significato di "tricked" che non conosco, ditemelo, per favore...)
In tutto questo, ricordiamo che l'Universita' del Colorado e' stata fondata quando c'erano ancora indiani&cowboys, ma che le prima persone ci studiavano il Latino. Il Latino, capite? Come siamo finiti da li alla gente che studia comunicazione e scrive "medias" come plurale di "media", ancora mi resta un mistero...
(Pero' si, lo ammetto: un pochino mi manchera' tutto questo, e ho passato tanti bei momenti che in uno zoo non avrei passato. Poi, se non altro, non avevo da pulire le gabbie).
Per un po', nel prossimo futuro, probabilmente non insegnero'. E sicuramente guardero' indietro e mi mancheranno i miei studenti, specie quelli piu'
Nei momenti in cui mi manchera' insegnare, potro' rileggermi certi post. Oppure potro' pensare alle perle di quest'anno
(Disclaimer: alcune delle situazioni le ho vissute io, alcune me le hanno raccontate persone di fiducia. Ogni riferimento a fatti, persone, situazioni reali e' puramente casuale. Se sei un mio alunno che ha trovato questo blog ed e' riuscito a tradurlo, complimenti! Tu sei probabilmente uno di quelli intelligenti!)
Si, succede sempre che qualcuno si dimentica di mettere il nome sui quiz
LE PERLE
- Studentessa scrive che non puo' venire a lezione. Avrebbe potuto usare una bugia dignitosa, tipo "Sto male", "Mi e' morta la nonna", e cosi' via. Invece lei ha scelto di scrivere un'email che diceva piu' o meno: "mi sono chiusa fuori da casa con solo un asciugamano addosso". e poi ha anche aggiunto: "Non e' che posso venire a lezione solo con un asciugamano". No no, vieni in campus nuda, tanto non fa grande differenza rispetto ai pantaloncini di spugna taglia XXXXS che mettete di solito. Ma soprattutto: questa si e' chiusa fuori casa solo con un asciugamano, e comunque e' riuscita a mandare una mail?
- Studente mi dice che non potra' essere in classe il giorno dell'esame perche' si sposa il cugino. Io con un po' di fatica trovo il modo di fargli fare l'esame in un altro momento. Lui mi scrive, ringraziandomi, che ci teneva proprio al matrimonio dello zio. Io gli ho fatto notare che fino a due giorni prima era il cugino. Lui non ha mai risposto. A meno che questo non faccia parte della famiglia Lannister dove i vincoli famigliari sono un po' particolari, deve decisamente imparare a mentire meglio.
Sicuro ci sono modi per cui un cugino sia pure uno zio...
- Studente piu' abile nell'arte retorica della bugia scrive che la nonna sta male. In effetti, chi non ha mai fatto morire qualche tenero vecchietto durante gli anni della scuola? Io allora ho risposto "Mi spiace, spero che stia meglio presto". E lui "No, vabbe', ma ha novant'anni, ha gia' avuto una vita felice". Ma che fortunella questa nonna ad avere quest'adorabile nipote...
- Uno studente, un giorno, e' venuto a dirmi con serieta' che la classe gli piaceva, ma non capiva perche' li facessi sempre lavorare in gruppo. Perche' lui lavora meglio da solo e proprio con gli altri le cose non le vuole fare. Lui odia il lavoro di gruppo. La classe si chiamava "Interazione di Gruppo".
- Una volta che
Ho parlato del fatto che amo i Minions?
- Uno dei paper che gli alunni dovevano fare era l'analisi di un film dal punto di vista della comunicazione (perche', ripetiamolo, non e' che fosse una classe difficile). Gli ho dato un elenco di film e telefilm tra cui scegliere motivandolo nel modo seguente: "Potete guardare Game of Thrones, che e' pieno di sesso e violenza. Se vi danno fastidio sesso e violenza, guardate The Rocky Horror Picture Show. Se siete omofobi, guardate Harry Potter. Se pensate che la magia vada contro il Vangelo, guardate Mean Girls. Se vi piace Johnny Depp guardate i Pirati dei Caraibi". Ho ricevuto delle perle da questi papers:
- Studentessa che guarda Game of Thrones nonostante il mio accurato trigger warning e commenta: "E' troppo violento. O forse sono solo io che sono debole di stomaco". Dovresti fare la critica cinematografica, davvero..
- Studentessa che guarda I Pirati dei Caraibi e osserva che i pirati hanno uno stile comunicativo diverso dai soldati Inglesi. E decide di analizzarlo nel seguente modo: "Alla fine sono persone che cercano tesori e sono alcolizzati di rum, che ti aspetti dai pirati?". Arguto.
- Studente che, per tre pagine di temino, ha consistemente parlato di "Dumbledork" invece che "Dumbledore". Povera, povera JK Rowling...
- Studenti che usano, piu' e piu' volte, "rolls" invece di "roles". Della serie: "Credo di aver avuto un importante rotolo nello sviluppo del lavoro di gruppo"
Comunque si, lo studente era Justin Bieber spiaccicato
- In una riflessione alla fine del semestre, una studentessa
(Inglesofili alla lettura, se c'e' un significato di "tricked" che non conosco, ditemelo, per favore...)
In tutto questo, ricordiamo che l'Universita' del Colorado e' stata fondata quando c'erano ancora indiani&cowboys, ma che le prima persone ci studiavano il Latino. Il Latino, capite? Come siamo finiti da li alla gente che studia comunicazione e scrive "medias" come plurale di "media", ancora mi resta un mistero...
(Pero' si, lo ammetto: un pochino mi manchera' tutto questo, e ho passato tanti bei momenti che in uno zoo non avrei passato. Poi, se non altro, non avevo da pulire le gabbie).





Sorprendenti, teneri, meravigliosi undergrads! Ti guardano con quegli occhioni sbarrati (se non stanno dormendo o guardando facebook sul cellulare) e si stupiscono per cose inaspettate come ad esempio il fatto che una singola parola puù avere due significati diversi.
RispondiEliminaIl tizio che detesta lavorare in gruppo nel corso Interazione di Gruppo è geniale. Però in effetti non deve essere poi così divertente interagire con i suoi simili.
Il mio preferito questo semestre è quello che è venuto a chiedermi una extension sui compiti non fatti e dopo averla ottenuta mi scrive un'email in cui dice che si è reso conto di non poterli comunque fare in tempo perché deve servire messa. Giovane sacerdote? Chierichetto? Contaballe con grande fantasia?
E comunque la cosa che più mi diverte è che certe abitudini non cambiano proprio mai: alle medie e alle superiori mi divertivo coi compagni a compilare liste di frasi divertenti o assurde dette dai prof, e adesso siamo passati agli studenti!
Vero, certe cose non cambiano mai in nessuna cultura/ scuola! (che poi figurati, pure io ne dico di cretinate quando insegno!)
EliminaHai ragione, dovremmo iniziare a tenere anche un diario delle castronerie che diciamo noi quando insegnamo!
EliminaGrazie per queste perle... io mi diverto sempre tanto a leggere quello che scrivi!
RispondiEliminaSono due anni che, d'estate, faccio una visita guidata a un gruppo di studenti americani in vacanza studio nella mia città (devono imparare l'italiano)... non vedo l'ora di averli pure quest'anno... per capire cosa possono tirare fuori!!! ;)
Mi immagino che tirano fuori XD
EliminaIo una volta ho ricevuto una mail da una studentessa che mi diceva di non potere fare i compiti, dal momento che non aveva la connessione internet.
RispondiEliminaCON UNA EMAIL.
GENIO.
Eliminaahahahaah :)
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