Informazioni personali

La mia foto
Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
Visualizzazione post con etichetta mutande. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mutande. Mostra tutti i post

lunedì 6 luglio 2015

Non e' un Paese per Alci


Quando l’Italiano va negli States si stupisce per un sacco di cose. Ma come sono grandi gli hamburger, come sono grasse le persone, quante mucche ci sono, ma che problema hanno questi con le bandiere giganti fuori casa, ma come farebbero a parcheggiare quei pick-up in centro a Milano e tutta un’altra serie di considerazione del genere.



Ovviamente pero’ gli Stati Uniti non sono l’unico posto ad essere strano. Pure l’Italia lo e’, e molto, soltanto che noi ci siamo abituati e non ci facciamo caso. La settimana scorsa e’ venuta a trovarmi una mia amica statunitense del dottorato e cosi’ ne abbiamo approfittato per fare dei giri nelle citta’ d’arte, all’Expo e l’ho convertita alla cultura dell’aperitivo.





Dopo essermi assicurata che avesse capito la superiorita’ culturale dello spritz, le ho chiesto cosa considerasse bizzarro del Belpaese. E, con mia sorpresa, e’ partita con un lungo elenco:



-       Perche’ avete le tapparelle? Be’ perche’ cosi’ non entrano I ladri e neanche la luce. Ah, ha detto lei, ma a me piace quando entra la luce di mattina. E’ cosi’ strano qui che tutte le case hanno le tapparelle. Ho maledetto mentalmente questo popolo di mattinieri che mi obbliga a dormire con la mascherina quando sono a Boulder e ho solo delle cazzo di tende.

-       Perche’ ci sono le cordicelle da tirare in bagno? In effetti, io ne ho una nel bagno dei miei e ce ne sono pure in molti bagni pubblici. Ma che succede se le tiri? Io ho conosciuto la risposta alle cinque del mattino nella casa di un amico a Capodanno mentre cercavo la luce, pero’ mi e’ ancora ignota la loro funzione.

-       Perche’ avete cosi’ tante coltivazioni di mais? A questa domanda non avevo nessuna risposta. Cosi’ le ho detto che no, non e’ mais quello che vedi dal treno, saranno pomodori. ma lei viene dall’Illinois e dice che sa bene com’e’ fatto il mais, e’ difficile da fregare.

-       Tu dici sempre che in Italia siete tutti bianchi invece c’e’ gente da tutto il mondo. Io ho sempre dato per scontato che in Italia non ci fosse diversita’ etnica e culturale (che poi la parola etnia non mi piace ma vala’, giusto per capirsi). Ora sta cambiando, ma nella provincia lombarda nei magici anni 90’ a scuola con me c’erano sono bianchi caucasici. Invece lei dice che si vede in giro gente di tutti i colori, forme, e dimensioni. Io ho obiettato che questa gente pero’ sono piu’ che altro i venditori di sticker per selfie (ovvero l’oggetto simbolo della stupidita’ dell’uomo del 21 secolo), quelli che ti propinano i libri sul Senegal (che io compro puntualmente perche’ se qualcuno mi chiede soldi io glieli do) e quelli che ti vendono le rose (insistendo di solito perche’ io me le compri da sola mentre aspetto il tram, della serie “forever alone”. Pure a questi comunque do’ soldi). Pero’ e’ vero, la nostra societa’ sta cambiando sempre di piu’. Stavo per dire qualcosa del tipo “Presto saremo come gli USA, una societa’ multiculturale!”, quando mi sono ricordata che nel Sud negli anni 60 i neri non stavano sui bus dei bianchi. E pure mo’ nel mio campus sono tutti whiter than white. Ooooops.

-       Perche’ le vostre macchine sono cosi’ piccole? Perche’ non abbiamo costruito delle citta’ in the middle of nowhere come avete fatto voi e non abbiamo questo bene prezioso che e’ lo spazio da buttare; non so tu ma io se devo fare un parcheggio ad esse in retro in salita di solito sono felice di guidare una panda. 


 A me questa fa ridere. Perche' gia' l'ho spiegato, ho un umorismo un po' cosi'.


-       Perche’ costa tutto cosi’ poco? E io le ho risposto, perche’ i nostri stipendi sono bassi. Che poi, a me Milano sembra piu’ costosa di Boulder, dove per 10 dollari bevo litri di birra con chili di patatine. E lei mi ha detto, ma voi avete cose come il Cenacolo che la gente viene da tutto il mondo per vederlo, e lo fate pagare solo 8 euro? La gente ve ne darebbe 20! E la metro costa solo un euro e mezzo? A Londra ne costa cinque! Spunto di riflessione per quando ci lamentiamo dei prezzi che aumentano.

-       Perche’ ogni volta che compro qualcosa mi danno lo scontrino? E cara, pensare che in certi posti in Italia io mi chiedo perche’ lo scontrino non me lo fanno mai. Qui facciamo un minuto di silenzio per Giupy-spirito-civile che odia quando la gente non paga le tasse e allora all’inizio si faceva dare lo scontrino pure in USA quando chiedevano “do you want your receipt?”.

-       Perche’ non c’e’ il piattino per l’olio al ristorante? Perche’, a differenza vostra, noi non facciamo la puccia di pane e olio nel piattino ma direttamente la scarpetta nel piatto. Different ways of vunciarsi le mani

-       Io pensavo che tutti gli Italiani fossero fighi magri ed atletici, invece e’ pieno di ciccioni. E io pensavo che gli Stati Uniti fossero la patria degli obesi e invece a Boulder cammini per strada e ti sembra di stare ad una sfilata di moda. Ho solo due commenti da fare: 1) Ormai McDonald’s ce l’abbiamo pure noi e melazane alla parmigiana, lasagna, pizzoccheri e arancine fritte vanno un filino contro l’idea che la dieta mediterranea e’ er mejo 2) Gli stereotipi sono sbagliati. Per questo non dovremmo averli.



Oltre a questi commenti, e’ stato molto utile avere qui la mia amica perche’ mi ha insegnato una parole bellissima (per la serie “Impara l’Inglese con Giupy”): wedgie. Questa parola indica quando ti si infilano le mutande nel sedere, e nei Simpsons e’ stata usata per indicare certi atti di bullismo tra bambini, con la traduzione italiana di “smutandata”. Puo’ essere trovata in frasi come “this chair is giving me a wedgie”.

Esempio di wedgie




In conclusione, l’Italia puo’ quindi essere strana agli occhi degli Statunitensi proprio come gli USA lo sono per me. Pero’, c’e’ sempre una cosa per cui mi piace vivere in Italia: qui l’unico problema che ho e’ la quotidiana lotta contro le zanzare. Invece, a Boulder l’altro giorno c’era un ALCE davanti al mio Starbucks preferito, e l’alce e’ un animale grosso grosso che se si spaventa e ti carica ti fa tanta tanta bua. Un po’ come gli orsi volanti. Dopo aver letto la notizia, sono andata a dare un bacino ad una zanzara tigre. 

Bellino no? 




venerdì 19 giugno 2015

Confessions of a cleanaholic

Questo e' un post schifosetto. Vi avverto cosi' se siete impressionabili potete smettere di leggere qui.
Il post  e' nato da una recente terribile scoperta che ho fatto: la gente fa la pipi' nella doccia. Ma pure gli adulti. Io, che per rispetto dei pesci non la faccio nemmeno in mare, sono rimasta sconvolta. Ero in giro con le mie amiche alle due di notte e ho chiamato mio moroso perche' dovevo sapere se lui a mia insaputa fa pipi' nella doccia. Visto che ero in trasferta Veneta, lui ha risposto con un'altra domanda: "quanti spritz ti sei fatta?".
(E se voi fate pipi' nella doccia non ditemelo. Non voglio saperlo. LALALALALA). 

Quindi, ho deciso che e' il caso di parlare di abitudini igienico-sanitarie. Io purtroppo sono fissata con il pulito, e mi hanno piu' volte fatto notare che sono un po' ossessivo-compulsiva (qui tante belle informazioni piu' serie su questo problema). Per esempio, il Colorado e' il posto adatto per andare a fare quei campeggi selvaggi in mezzo al nulla. Ora, oltre ad avere paura degli orsi volanti e degli altri animali che mi mangiano, io non farei MAI una vacanza del genere perche', siamo pazzi a stare in un posto senza bagni e doccia? Io impazzisco se non ho il deodorante, vi pare a non lavarmi per giorni? A mia parziale discolpa io ho un olfatto piu' fino delle altre persone. Mi accorgo quando sto bruciando la zuppa di legumi ad un piano di distanza, quando neanche la gente nella stessa stanza se ne accorge. Il che, se non sei abbastanza furba da diventare un cane da tartufi, e' in realta' una sfiga. Perche' passo la mia vita a pensare che la gente puzza e ha l'alito cattivo, e di conseguenza mi convinco che lo stesso vale per me e mi lavo i denti venti volte al giorno, oltre ad essere la piu' affezionata consumatrice di Daygum Protex. 



La mia terapista era un po' sconvolta da me quando le ho detto "Io farei anche dei bambini, ma i bambini sono cosi' sporchi. Sempre a sbavarsi addosso e a vomitare, e poi ci mettono anni ad imparare ad andare in bagno da soli. I gattini, invece, un mese e gia' usano la lettiera, anche meno in realta'". Lei, che non capisce mai l'ironia, mi ha detto che dovrei farmi curare da uno bravo, e come compiti a casa mi ha detto di provare a lavarmi un po' meno.
Ovviamente ho continuato a lavarmi ogni giorno e cospargermi con la mia migliore amica, l'amuchina. 
Perche' magari la terapista era pure molto brava, pero' non poteva capire, era Americana. Cioe', parte di un popolo che non usa il bidet.

A dirla tutta, e qui con gli Italiani sfondo una porta aperta, il vivere all'estero comporta un problema tremendo: il bidet. Anche per voi amici expat il bidet e' uno dei temi di conversazioni piu' cari?
 Quando vivevo in Francia e Belgio era ancora peggio perche' c'e' lo stigma sociale che il bidet lo usavano le prostitute o che comunque e' roba "vecchia", o pure che ti fa venire le malattie o che. Qui avevo scritto un post sull'argomento. In USA non esiste e quindi uso un sacco di baby wipes, fingendo sempre di avere un bambino quando sono al supermercato e le cassiere mi rivolgono quello sguardo dolce che si rivolge alle neomamme. E' stato un po' piu' imbarazzante quando ho intasato il WC con le salviettine e ho chiamato l'idraulico e lui si e' accorto benissimo che in quella casa non c'era NESSUN neonato. 



Pero' in USA usano un insulto che e' "douchebag" e io cerco sempre di imparare queste parole per essere al passo con i miei studenti. L'ho cercata su internet ho provato molta perplessita' nello scoprire cos'e', oltre a chiedermi perche' un simile oggetto dovrebbe essere preferibile al bidet. Poi, guardando su groupon, ho scoperto un'offertona per un'idrocolon terapia. Ok, posso capire che certe malattie la rendano necessaria. Ma li era proprio sponsorizzata come una cosa bella, della serie "Fatti le unghie con le amiche, un massaggio con il fidanzato, regalati un week end alla spa". Mi ci vedo a comprare un coupon idrocolon terapia per quattro e chiamare gli amici dicendo "dai andiamo a farci mettere dell'acqua.. " (ci siamo capiti). Oltretutto, scoprire che c'e' una persona il cui lavoro e' quello di massaggiarti la pancia durante l'idrocolon terapia mi ha fatto pensare che ai lavori brutti non c'e' mai fine. E continuo a chiedermi: ma non e' meglio il bidet?

C'e' pero' da dire che noi Italiani non siamo gli unici ad essere cosi' civili. In Giappone c'e' il bidet supertecnologico che amavo tantissimo. Pare pure (ma me l'hanno detto, non l'ho visto) che ci siano dei protobidet in posti come la Turchia, l'Iran, o il Marocco. Quando scegliero' dove andare a vivere dopo il PhD ne terro' conto.



Certo, gli Americani se non altro non fanno pipi' in strada o sulle chiese come in Belgio o in piazza Verdi a Bologna. Poi in Colorado i bagni pubblici sono sempre belli puliti e non devo soffrire come ogni volta che prendo un treno Trenitalia e rischio di morire come Tycho Brae (che, Wikipedia docet, mori' perche' gli scoppio' la vescica. Era troppo educato per chiedere di andare in bagno. O forse come me leggeva tutti quegli articoli sui germi delle maniglie delle toilettes).

Pero' gli Americani hanno comunque altri problemi. Per esempio, i bagni non hanno MAI le finestre. MAI. Perche'? Vi sembra davvero che la ventola basti?
Poi hanno ovunque queste vasche da bagno ma mai che abbiano una bella doccia di quelle con il braccio che si stacca (o almeno e' cosi' nella mia esperienza, contate che sono una studentessa sfigata e non qualcuno con le palanche). 
Un altro mistero di fede che sperimento nel mio condominio di studenti sfigati come me, e' che la lavatrice e' sempre libera ma l'asciugatrice no. Quindi la gente lava a mano ma poi asciuga nella macchina. Che senso ha? A mano si lavano i delicati che poi, proprio perche' sono delicati, NON vanno messi nell'asciugatrice. Lo so pure io che sono una massaia tremenda. Quando scopro la causa vi faro' sapere.
E poi lasciamo stare sta cazzo di moquette ovunque. Che sara' tanto bella, ma la sottoscritta ha pure la sfiga di avere l'allergia alla polvere e giuro che vivere in USA non e' divertente in queste condizioni. 

Un altro annoso e disgustoso problema e' la gente in palestra. Ovviamente questi vanno a fare i pesi, sudano come bufali e poi senza farsi la doccia vengono alle MIE lezioni (e il mio fino olfatto li vorrebbe bocciare tutti). Oltretutto, le ragazze stanno sempre senza mutande, come ho potuto notare negli spogliatoi. Che io immagino non sia propriamente anti-igienico perche' comunque i pantaloncini da sport li laveranno ogni giorno (e se non fosse, lasciatemelo credere). Pero' non e' tremendamente scomodo non avere le mutande quando fai zumba? 
L'ho chiesto ad una mia collega del dottorato. Nel caso ve lo chiediate, SI, lei mi ha guardata come se fossi una persona strana perche' questa NON e' una domanda normale, ma io a volte so essere un po' weird. Lei pero' mi ha risposto che condivideva i miei dubbi, e che pure a lei fanno schifo 'ste ragazze in palestra senza mutande. Anzi, ha pure detto che la sua step-sister si e' sposata e sotto il vestito bianco non aveva le mutande. Ma vi pare? Non e' super-scomodo?



Gli Americani hanno anche il problema che vivono in simbiosi con i loro cani. Quando arrivano a quell'eta' in cui si potrebbero avere dei bambini ma ancora non ne hanno, di solito si prendono un animale per compensare (e questo lo fanno pure gli Italiani a giudicare dalla mia bacheca Facebook, e medito di prendermi un gattino per i motivi di cui sopra). Pero' essendo che il cane e' trattato come un neonato, se lo fanno sedere al tavolo o ci dormono assieme sotto le coperte. Che io adoro gli animali, ma non e' che il cane si lavi le zampe dopo essere andato nel fango tutto il giorno.

Ovviamente io sono una coinquilina che tutti temono, viste le mie manie. Pero' devo dire che lo sporco e' universale: nei miei moltissimi anni da studentessa ho avuto coinquilini uomini e donne, e di tutto il mondo, Tedeschi, Francesi, Giapponesi, Neozelandesi, Cinesi, Peruviani, Colombiani, Americani, e mi sono ugualmente lamentata di tutti per lo sporco che lasciavano in giro. Perche' la mania del pulito non ha colore ne confini, e non conosce razzismo. Anche se i coinquilini italiani mi hanno sempre dimostrato che, almeno per quanto riguarda la pulizia, siamo un popolo antropologicamente superiore.
E si, quando alla domanda "cosa ti manca di piu' dell'Italia?" rispondo "pizza", la mia mente va immediatamente al bidet.