Stavo canticchiando, chissà per quale motivo, questa canzone degli Zen Circus, mentre alla TV trasmettevano la Republican National Convention:
Mi rendo perfettamente conto che noi Italiani dovremmo stare zitti e non permetterci di parlare della politica altrui, però guardare questo programma (non tutto ammetto, non ce l'ho fatta) mi ha dato degli interessanti spunti di riflessione.
Prima di tutto il pubblico: gente infoiatissima che urlava "Mitt!Mitt" e sventolava cartelli con il suo nome, vecchie con cappelli da cowboy, ragazze con bustine del te addosso (il delicato humor del Tea Party), anche un tipo con un pezzo di formaggio in testa e la scritta "I support Michigan". Veniva la pelle d'oca solo a guardarli nello schermo.
Poi, la gente che parlava. Candidati e membri del Congresso dello Utah e di un altro consistente gruppetto di stati del Midwest che avevano tutti questo aspetto:
I temi principali erano tre: quant'è importante la famiglia, quanto sono belle le piccole e medie imprese, e quanto l'America è un posto fighissimo.
La maggior parte dei discorsi iniziava con "Mio nonno è arrivato da (Inserisci posto sfigato X) inseguendo il sogno americano con 10 dollari in tasca, e ce l'ha fatta! Perchè l'America è la nazione migliore del mondo!". Applausi scroscianti.
(Più che altro se tuo nonno non fosse stato tra quelli a cui era andata bene tu non saresti andato a Yale e non saresti li a metterti in politica ma te ne stavi a fare lo sguattero in silenzio. Anche noi potremmo fare mille convention esaltando l'Italia "In Italia si mangia bene! In Italia usiamo il bidet! In Italia c'è sempre il sole! L'Italia è la nazione migliore del mondo perchè non facciamo scuocere la pasta e perchè abbiamo Sanremo! Applausi Applausi", ma non vedo come questo possa farci uscire dalla crisi)
Poi, ognuno si metteva a raccontare la propria incoraggiante storia di successo. Per esempio:
"Mio figlio è autistico, e non avevamo i soldi per curarlo, cosi' abbiamo rischiato e abbiamo scommesso sul futuro: abbiamo aperto un'impresa famigliare, poteva andare male, ma è andata bene, e abbiamo curato nostro figlio! Abbasso Obama e la sua Obamacare!" Applausi.
(Scusa ma non sarebbe stato semplice avere delle cure gratuite per tuo figlio? Almeno ti evitavi lo sbatti di star li a metter su un'impresa. E poi scusa se ti andava male che facevi, andavi a vivere a casa di Romney assieme al bambino autistico?)
"L'11 settembre ci ha cambiato la vita. Mio marito è partito a combattere per questa Grande Nazione e quando è tornato ha perso il lavoro. L'amministrazione Obama è contro i lavoratori! Ora però abbiamo messo su una piccola impresa" Applausi.
(E' vero, perchè l'11 Settembre Obama già stava li a decidere chi mandare in guerra)
"Obama ha alzato le tasse e ha mandato tutti i soldi a Washington. Mentre noi, gente straordinaria americana, mettiamo su piccole imprese e creiamo posti di lavoro!" Applausi.
(E qui ci stava urlare "Washington ladrona!")
"Un mio amico (E già diffidare delle storie che iniziano cosi') ha un ristorante e ne vorrebbe aprire un altro, ma non può, per colpa di Obama e della Obamacare!" Applausi.
(Qui mi sfugge un passaggio. Che c'entra l'Obamacare? E' Obama che gira e brucia i ristoranti alla gente? E poi scusami un attimo ma a me che cavolo me ne frega del tuo amico? Anche io volevo fare l'astronauta ma non posso perchè soffro di vertigini, ma non te lo vengo a raccontare)
La gente era sempre più in visibilio e urlava come ossessi lo slogan dei Repubblicani.
Perchè Obama era "Yes We Can", Romney è "We Built It". Tantissimi applausi.
Della serie andate a lavurà.
E per concludere, uno dei tizi a parlare ha detto che loro non vogliono finire come Italia, Grecia, Spagna o Portogallo, e Romney ridurrà il debito che invece Obama (facendo apposta perchè è cattivo, non perchè c'è la crisi) ha fatto aumentare.
Tranquilli, non finirete come noi. Però è consolante sapere che i sani valori della Brianza sono ancora in voga, e che la nazione più potente del mondo potrebbe essere governata da gente che andrebbe d'amore e d'accordo con il Fronte per l'Indipendenza del Veneto.
Indipendenti e pien de schei. Soprattutto schei.

aahahhahah
RispondiEliminasei troppo forte!
meno male che sei venuta qui, il tuo sguardo dissacrante mi serviva!