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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
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venerdì 1 marzo 2013

De donde eres ?



Ad essere una straniera in America succede sempre che la gente si incuriosisce e ti chiede da dove viene il tuo accento (che io mi illudo essere bello e fascinoso, ma magari e' buffo e ridicolo, chissa').

"Fammi indovinare... sei spagnola?"

"mmm. Argentina vero?"

"Ma tu balli la salsa perche' sei Sudamericana no?"

"Nooooo, io veramente vengo dalla Lombardia, quel posto dove c'e' la nebbia e la pianura padana e la Madonnina del duomo tutta dora e piscinina e la polenta e vicino a casa mia vive Clooney e a dire il vero vive pure il nostro ex presidente del Consiglio che e' andato tanto bene a queste elezioni, si proprio lui quello che era colluso con la mafia e indagato e dopo aver usato i nostri soldi per festini mandando l'economia allo sbando ha dichiarato che la minorenne con cui andava a letto era la nipote di Mubarak, che meno male era distratto dalla primavera araba,  e a parlare di elezioni, in Lombardia Maroni ha preso il 43% dei voti, e gli Italiani gia' avevano dimostrato di essere teste di cazzo in passato ma a ste elezioni mi hanno proprio fatto capire che devo sposare il primo americano che passa e gettare il mio passaporto nel cesso....

Hola que tal ! Ma cierto vengo da l'Espagna, et l'Argentina tambien, viva Zapata! Paella! Empanadas! "

Quindi ora sono occupata a cercare lavoro e casa qui per i miei genitori e gli amici che vogliono emigrare. Tuttavia, ho comunque degli aneddoti divertenti sulla cultura made in USA e le mie nuove radici identitarie sudamericane. Parlando con un'americana (una che ha studiato, che studia, che pubblica.. non una SCEMA che guarda il Grande Fratello, per intenderci), ho avuto un dialogo surreale sui nativi americani.

Lei: "Ma i nativi americani c'erano pure in Sudamerica?"
Io: "Be', c'erano varie popolazioni, gli Atzeki, gli Inca, i Maya.. non sono un'esperta pero'"
Lei: "Si ma che fine hanno fatto? Come sono fatti? Ci sono ancora"
Io "Be in realta' un po' sono stati sterminati ma comunque un componente genetico rimane.. infatti alcuni sudamericani sono bianchi latte come me e altri sono olivastri come i Peruviani che suonano fuori dalle stazioni le canzoni di Celine Dion"
Lei: "No ma mi chiedo.. ma i nativi americani non avevano mai avuto contatti con gli Europei prima di Colombo?"
Io (non sapendo bene dove vuole andare a parare) "Be', avevo letto da qualche parte che forse i Vichinghi sono arrivati in America, anche perche' erano l'unico popolo ad avere la capacita' navale per farlo, i nativi americani non avevano barche per attraversare l'oceano"
Lei "Si ma il Messico.. il Sudamerica.. ci potevano arrivare a piedi no?"
Io (sguardo perplesso) "Si...?"
Lei "E non hanno mai avuto contatti con gli Spagnoli che stavano in Messico prima di Colombo?"

Gia', perche' gli Europei erano MOLTO PIRLA e nonostante gia' vivessero in Sudamerica (essendosi probabilmente teletrasportati) hanno avuto bisogno che Colombo scoprisse l'America del Nord per rendersi conto che esisteva. Oltretutto Colombo e' probabilmente sbarcato a New York su una nave MSC Musica ammirando la Statua della Liberta'.

Lombardia lombardia, perche' mi rendi cosi' odioso il tuo suolo da preferire comunque la mia vita in mezzo a questa gente..





mercoledì 20 febbraio 2013

Ti trovero' anche in capo al mondo


Sei un Italiano all'estero. Uno di quelli che il Belpaese lo vede attraverso Skype e il sito di Repubblica, uno che considera una forma di parmigiano vero un regalo piu' prezioso di ogni gioiello, che ogni tanto si trova ad ascoltare "Viva l'Italia" di DeGregori su Youtube, che cerca le sue radici negli altri immigrati come lui, che tent di costruirsi a fatica una nuova identita' che gli permetta di capire da dove viene e dove sta andando.

Sei un Italiano all'estero che essendo lontano ancora un po' ci crede, che ancora ha un po' di speranza. Hai detto addio al tuo medico della mutua per iscriverti all'AIRE e votare perche' tutto sommato all'Italia vuoi bene, lei non ne vuole a te, ti ha negato uno stipendio, un posto di lavoro, un titolo di studi odignitoso, ti ha insegnato che tu puoi soltanto andare avanti se tuo padre ha il cognome giusto, se vai a letto con la persona giusta. Ma ci credi, e vuoi dare la tua opinione, vuoi che la tua voce sia ascoltata.

Sei un Italiano all'estero e sotto sotto sei contento di esserlo, quando ti lamenti del fatto che la pizza non e' buona o non trovi lo spritz, quando ti disperi che qui non c'e' il bidet, dentro di te lo sai che stai vivendo meglio di come vivresti nello stivale. Vedi come stanno i tuoi a casa, vedi come sono trattati i giovani, e anche se non lo diresti a nessuno a te stesso lo dici: ci sono NEFANDEZZE ORRENDE dell'Italia che non arriveranno mai qui, perche' c'e' un oceano di mezzo.

Poi apri la posta e trovi cio':



 "Sempre al fianco degli Italiani nel mondo"? Cioe' io ho fatto un viaggio di venti ore di aereo solamente per essere abbastanza lontana dal Belpaese per non vedere VOI e le vostre orride espressioni e voi, NON SO COME, trovate il mio indirizzo e mi minacciate con il fatto che comunque siete vicino a me? E che siete, dei poltergeist? degli stalker? Cosa devo fare ancora per non farmi piu' trovare?

Oltretutto, notiamo che nessuno mi ha mandato la letterina dell'IMU perche' probabilmente nelle liste figuravo come "pezzente che mai avra' una casa sua". Ora, io mi impegno in questo blog ad essere totalmente apolitica e a non esprimere nessun giudizio che possa influenzare voi, miei lettori ancora sul suolo natio che ancora non hanno votato. Ma perche' gli altri partiti NON HANNO mandato sti cazzo di opuscoli? Perche' LORO SI? Gli avanzavano dei soldini da quelli che ridaranno agli Italiani con l'IMU?
Pensano che noi italiani all'estero al check in della Ryan abbiamo abbandonato anche un po' di materia grigia e siamo gli unici ancora coglioni  sciocchini abbastanza da votarli? Perche' magari non ci siamo accorti di scandali corruzione prostituzione mafia e tutto quello che e' successo negli ultimi vent'anni? Vi do una pessima notizia. Mi sa tanto che noi Italiani all'estero di cose ne sappiamo perfino piu' di quelli in Italia, perche' siamo noi che dobbiamo sopportare i risolini di scherno degli stranieri, siamo noi che leggiamo giornali comunisti come Le Monde e Der Spiegel, siamo noi che siamo scappati perche' VOI avete reso l'Italia un Paese non adatto a noi.

E visto che sono del tutto apolitica, finiamo con una bella cover di De Andre'. Giusto se avete qualche dubbio su chi votare.


(e con Obama neo-presidente/inevitabile il paragone/a loro un giovane vincente/a noi un maniaco col pannolone..)

Sull'opuscolo c'e' scritto che vogliono creare un "movimento di Italiani all'estero che vogliono sentirsi liberi". Gia', io vorrei essere libera. Libera da VOI.

Ora vado a pensare a quale posto possa essere lontano abbastanza da non farmi trovare..





venerdì 9 novembre 2012

Legally... what?

Come forse avrete notato, Obama ha vinto. Vuol dire che possiamo avere ancora un pochino di fiducia in questo popolo che mi ospita, oserei quasi dire che noi Italiani forse dovremme pensare un pelino ad Obama prima di votare Borghezio o Alfano. Pensiamoci nel 2013


Ad ogni modo pare che la vera notizia per il Colorado sia la LEGALIZZAZIONE! Ebbene si, d'ora in poi la marijuana, gia' legale per fini medici (ovvero 'oh dottore, qui ci sono 50 dollari, ho sempre male al collo, posso farmi le canne per sempre e non essere arrestato?'), ora sara' legale anche per fini ricreativi!

(certo, ancora mi chiedo perche' se mi apro una bottiglia di birra su una panchina mi arrestano e mi deportano, pero' posso farmi le canne. Evviva la razionalita'!)


Cosi', per celebrare la vittoria di Obama mi sono riguardata "La Principessa e il Ranocchio", l'unico film Disney che abbia una principessa a cui non hanno esportato pezzi di cervello. Un film che trasmette valori veri, tipo "Lavora duro e i tuoi sogni si avvereranno!" e non "aspetta che un necrofilo baci il tuo cadavere per passare la vita grazie alle tue belle curve a far la mantenuta alla faccia di quei nani in miniera".

Tutto questo ottimismo nel genere umano e' pero' stato stroncato dall'esperienza di stasera. Ovvero, sono andata a vedere un musical fatto in una scuola superiore qui a Boulder. Prima pero' ho fatto l'esperienza di cenare alle 5 con una tipica famiglia che non solo ha PREGATO, ma ha PREGATO CANTANDO (essendo io blasfema e atea alle volte un po' indelicata ho dovuto correre in bagno per non ridergli in faccia chiedere educatamente se potevo assentarmi un attimo)

Il senso di questo musical sia credo tenere gli adolescenti lontani dalla droga (soprattutto ora che e' legale) e dalla strada. Pero' non capisco bene come mai allora mettano sul palco ragazze vestite come zoccole. Tanto vale mandarle fuori cosi' almeno si divertono di piu'.

Prima pero' parliamo di questa scuola. Essa e' molto brutta. Pare che sia stata disegnata da un architetto che prima faceva prigioni. Il che probabilmente e' un ironico quanto azzeccato parallelo.
La scuola che gli sta di fianco ed e' una scuola media ha come mascotte i Leoni di Montagna, perche' ne hanno diversi intorno (e siete proprio fissati pero'!)
La scuola superiore che sponsorizzava il musical invece come mascotte ha i CAVALIERI. "Go Knigths!" E gia', perche' il Colorado PULLULA di cavalieri. La cosa tragica e' che magari qualcuno pure ci crede.

Comunque, il musical era LEGALLY BLOND. E' stato istruttivo vederlo, perche' ora capisco come mai il campus e' pieno di bionde apparentemente lobotomizzate, istruttrici di zumba che parlano ad ultrasuoni e commesse a cui hanno messo del botox in faccia in modo da farle sembrare il Joker.
Le allenano fin da teenager ad essere cosi'.

Per chi non lo sapesse, Legally Blond e' un film da cui hanno fatto anche un musical, la cui trama e' questa: un tizio carino ed intelligente che entra alla Harvard Law School decide di mollare la sua morosa, una rincoglionita bionda e piena di soldi che gira con un chiwawa in borsa e che sa fare solo la cheerleader, per mettersi con una mora intelligente. Se il film finisse qui, sarebbe molto bello. Purtroppo questi sono solo i primi cinque minuti. Poi la bionda mostrando le tette si fa prendere ad Harvard, e questo ci spiega che tutto sommato le Ivy Leagues sono un po' overestimated.
Poi un sacco di canzoni e manicures dopo la bionda scopre che lei puo' essere assieme la sosia di Barbie E ANCHE un avvocato di successo! (E questo ci fa capire che i grad students negli Usa non sono poi sto granche'). Cosi' il tipo carino torna da lei strisciando ma lei si mette con un altro che e' il classico figaccione che pero' tu pensi sia brutto finche' non si toglie gli occhiali da geek.

Ora, premesso che un'amica americana si lamentava della propria abissale ignoranza perche' "le high school americane sono praticamente dei kindergarden", io mi chiedo: ma danno proprio un buon esempio a sti studenti da high school? Ok ok, non devo mettermi a fare sti discorsi da vecchia che di anni ne ho solo 18 (piu' un paio non dichiarati), e lo ammetto, anche io ho un sacco di cose pelose e viole e una considerevole collezione di shorts, ma davvero e il caso di vestire da coniglietta di playboy una bionda potenzialmente fastidiossimamente stupida e metterla su un palco a sculettare con faccia ebete in modo che diventi la strafiga della scuola? Non potete randellarla da subito in modo che alla Harvard Law School ci vada davvero?

Io probabilmente sarei stata contenta di fare questa cosa alle superiori. Pero', riflettiamoci su. La signora con cui ero invece di preoccuparsi del fatto che i soldi che lei sborsa invece di dare alle sue figlie un'educazione finiscono in vestiti da mignotta e sceneggiature da Broadway, ha detto "incredibile che questi ragazzi oltre allo studio trovino il tempo di provare cosi' tanto per fare un musical di 2 ore!"
A me sembra piu' incredibile che a me facessero tradurre Platone per la maturita', vedi un po' te.
Poi ha anche detto che lei con la famiglia ha vissuto in Europa ma ha voluto tornare in America per far studiare le sue figlie, che insomma, qui le scuole hanno un sacco di attivita', come teatro, sport, club pomeridiani, invece in Europa, be' in Europa a scuola si studia e basta.
Gia'. Anche io se avessi una figlia (e non l'avro' mai, le mie ovaie mi scampino) vorrei spendere 30000 l'anno per vederla vestita da lucciola a fare la majorette, invece che mandarla in un posto dove, pensa un po', la fanno SOLO studiare.

Ok, la mia stessa diciassettenne non perdonerebbe mai e poi mai quello che sto per scrivere, e le chiedo scusa, ma devo ammetterlo: sono felice che mi abbiano fatto leggere Kant invece di avermi messa su un palco a mostrare tutte le mie chilometriche gambe. Perche' sarei uscita pure peggio di come sono ora. Probabilmente invece di fare un phd avrei seguito la mia bionda interiore e ora mi terrei un cane nella borsa di Vuitton.

E se questo e' il modo di tenere i giovani lontano dalla droga.. vabbe', tanto vale che si legalizzi!


E contrariamente a quello detto nel presidente post, un po' sono felice che invece di Barbie abbia vinto Obama.





martedì 28 agosto 2012

La democrazia semplicemente non funziona

Stavo canticchiando, chissà per quale motivo, questa canzone degli Zen Circus, mentre alla TV trasmettevano la Republican National Convention:

Mi rendo perfettamente conto che noi Italiani dovremmo stare zitti e non permetterci di parlare della politica altrui, però guardare questo programma (non tutto ammetto, non ce l'ho fatta) mi ha dato degli interessanti spunti di riflessione.

Prima di tutto il pubblico: gente infoiatissima che urlava "Mitt!Mitt" e sventolava cartelli con il suo nome, vecchie con cappelli da cowboy, ragazze con bustine del te addosso (il delicato humor del Tea Party), anche un tipo con un pezzo di formaggio in testa e la scritta "I support Michigan". Veniva la pelle d'oca solo a guardarli nello schermo.

Poi, la gente che parlava. Candidati e membri del Congresso dello Utah e di un altro consistente gruppetto di stati del Midwest che avevano tutti questo aspetto:

I temi principali erano tre: quant'è importante la famiglia, quanto sono belle le piccole e medie imprese, e quanto l'America è un posto fighissimo.

La maggior parte dei discorsi iniziava con "Mio nonno è arrivato da (Inserisci posto sfigato X) inseguendo il sogno americano con 10 dollari in tasca, e ce l'ha fatta! Perchè l'America è la nazione migliore del mondo!". Applausi scroscianti.
(Più che altro se tuo nonno non fosse stato tra quelli a cui era andata bene tu non saresti andato a Yale e non saresti li a metterti in politica ma te ne stavi a fare lo sguattero in silenzio. Anche noi potremmo fare mille convention esaltando l'Italia "In Italia si mangia bene! In Italia usiamo il bidet! In Italia c'è sempre il sole! L'Italia è la nazione migliore del mondo perchè non facciamo scuocere la pasta e perchè abbiamo Sanremo! Applausi Applausi", ma non vedo come questo possa farci uscire dalla crisi)

Poi, ognuno si metteva a raccontare la propria incoraggiante storia di successo. Per esempio:

"Mio figlio è autistico, e non avevamo i soldi per curarlo, cosi' abbiamo rischiato e abbiamo scommesso sul futuro: abbiamo aperto un'impresa famigliare, poteva andare male, ma è andata bene, e abbiamo curato nostro figlio! Abbasso Obama e la sua Obamacare!" Applausi.
(Scusa ma non sarebbe stato semplice avere delle cure gratuite per tuo figlio? Almeno ti evitavi lo sbatti di star li a metter su un'impresa. E poi scusa se ti andava male che facevi, andavi a vivere a casa di Romney assieme al bambino autistico?)

"L'11 settembre ci ha cambiato la vita. Mio marito è partito a combattere per questa Grande Nazione e quando è tornato ha perso il lavoro. L'amministrazione Obama è contro i lavoratori! Ora però abbiamo messo su una piccola impresa" Applausi.
(E' vero, perchè l'11 Settembre Obama già stava li a decidere chi mandare in guerra)

"Obama ha alzato le tasse e ha mandato tutti i soldi a Washington. Mentre noi, gente straordinaria americana, mettiamo su piccole imprese e creiamo posti di lavoro!" Applausi. 
(E qui ci stava urlare "Washington ladrona!")

"Un mio amico (E già diffidare delle storie che iniziano cosi') ha un ristorante e ne vorrebbe aprire un altro, ma non può, per colpa di Obama e della Obamacare!" Applausi. 
(Qui mi sfugge un passaggio. Che c'entra l'Obamacare? E' Obama che gira e brucia i ristoranti alla gente? E poi scusami un attimo ma a me che cavolo me ne frega del tuo amico? Anche io volevo fare l'astronauta ma non posso perchè soffro di vertigini, ma non te lo vengo a raccontare)

La gente era sempre più in visibilio e urlava come ossessi lo slogan dei Repubblicani.
Perchè Obama era "Yes We Can", Romney è "We Built It". Tantissimi applausi.
Della serie andate a lavurà. 



E per concludere, uno dei tizi a parlare ha detto che loro non vogliono finire come Italia, Grecia, Spagna o Portogallo, e Romney ridurrà il debito che invece Obama (facendo apposta perchè è cattivo, non perchè c'è la crisi) ha fatto aumentare.

Tranquilli, non finirete come noi. Però è consolante sapere che i sani valori della Brianza sono ancora in voga, e che la nazione più potente del mondo potrebbe essere governata da gente che andrebbe d'amore e d'accordo con il Fronte per l'Indipendenza del Veneto.

Indipendenti e pien de schei. Soprattutto schei.