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Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
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lunedì 5 novembre 2012

Romney Style or Obama Style?


Le elezioni sono un po' come Halloween. E' da cosi' tanto che se ne parla, e se ne parla, e se ne parla ancora che quasi mi sembrano gia' passate. Un po' il sabato del villaggio, insomma.
All'inizio ero tutta eccitata all'idea di essere qui per le elezioni americane- i dibattiti in TV, Obama nel campus (non che abbia mai trovato i biglietti per andare a sentirlo, cmq). Ora mi aggiro furtiva per l'uni pronta a scappare dagli infoiati che ti saltano addosso per dirti "Hai votato??? Voterai????"
"No, non sono americana"
"Oh, che peccato"
(aspettiamo di vedere chi vince prima di dire che e' un peccato non essere americani...)

Non so molto di politica e non voglio lanciarmi in pronostici o speculazioni.
Concentriamoci piuttosto sulle stranezze degli americani in fatto di elezioni, perche' e' meglio ridere che piangere

I BIGLIETTI D'AUGURI.
Immaginate di avere un caro amico che compie gli anni. Cosa prendergli? Un biglietto con su, che so, gattini e cagnolini buffi? Con frasi banali tipo "tanti auguri per i tuoi X anni?"
No! Optate per questo:

Oppure questo:


Cosa c'e' di meglio che ricordare ai nostri amici piu' cari cos'e' giusto votare nel giorno del loro compleanno? Io quando compio gli anni adoro ascoltare discorsi di politica! Questi sono i valori veri, altro che "hai un anno in piu' ma sei sempre bellissima" o "sei il mio migliore amico e ti auguro ogni bene". Smettiamola con queste stupide smancerie. Pensiamo al paese.

INIZIAMO A MANIPOLARLI DA PICCOLI
Avete presente da piccoli quando giocavate con Barbie, e Barbie esisteva nelle sue declinazioni Barbie- maestra, Barbie- veterinaria, Barbie- sposa, Barbie- pornodiva (ok questo no, pero' ammettiamo che Barbie alle volte era vestita un po' da zoccola)?
Bene, qui c'e' anche BARBIE ELEZIONI! Barbie 4 president!
Per quale partito si candida Barbie? Ma per il B PARTY ovviamente!! (ho un po' voglia di piangere).
Ed e' in versione bionda ed in versione mora. Non ovviamente in version afro-americana. Perche' vi prego, cerchiamo di non influenzare i nostri piccoli ...sia mai poi che la gente inizia a dire che Barbie e' musulmana o che non e' nata in America. 



LA DEMOCRAZIA SEMPLICEMENTE NON FUNZIONA
Il sistema di voto degli Stati Uniti non e' come da noi. Nel senso che votano in ogni Stato e sulle coste sono tutti per Obama, nel Midwest sono tutti per Romney e qui in Colorado siamo in bilico, quindi tutti si danno da fare per convincere i giovani a votare e questo potrebbe essere decisivo. Gia', perche' molta gente in realta' non si ritrova nei due candidati, non sa dell'esistenza di altri partiti come il Green Party (nemmeno io lo sapevo a dirla tutta) e quindi invece di dare un contributo alla democrazia se ne sta a casa a grattarsi il pacco ed aspettare il peggio.
Pero' cio' che e' assurdo e' che alcuni non votano perche' non sono informati, o perche' non sanno come registrarsi alle liste, o perche' non possono.
I miei compagni di dottorato mi hanno spiegato che in certi Stati bisogna avere una prova di identificazione per votare, tipo contratto di proprieta' di una casa o blah blah. Pero' ovviamente uno studente non possiede nulla, e spesso non vota nello Stato dove vive e dove puo' essere riconosciuto. In questo caso il certificato di iscrizione all'universita' non serve a nulla, ma se possiedi una pistola, allora quello ti da accesso al voto! Perche' avere una pistola ti identifica, ma studiare no!
Dopo aver sentito questa cosa ho sinceramente sperato che il mio inglese sia ancora troppo basilare e probabilmente ho capito male. Ancora ci spero.

In tutto questo, la scelta che il popolo ospitante fara' domani determinera' il presidente che mi sorbiro' per i 4 anni del mio phd (della serie: ma i problemi non erano abbastanza in Italia)?
Essendo che sono fatalista e tragica, non posso fare altro che postare un video e riderci sopra.

MITT ROMNEY STILE

Ad ogni modo, io che vinca Barbie un po' ci spero. Sono sicura che lei, con tutti gli uomini che si e' passata (Big Jim, Ken, un po' tutti gli amici di Ken), sara' sicuramente a favore dell'aborto.

giovedì 13 settembre 2012

Midwest Sweet Midwest

Ho fatto una cosa che mi ha fatta sentire molto americana: uscire, andare a bere alle 6 del pomeriggio (come spiegato nel post precedente), finire in uno di quei pub dove fanno quiz stupidi e se vinci di danno ancora da bere, e poi terminare la serata in un Denny's aperto tutta notte con un waffle inondato di sciroppo d'acero. (Adorate brioches di Melillo della giovinezza mia, dove siete?).

Vorrei portare l'attenzione sul fatto che, mentre ingollavo il mio waffle (vive la Belgique!) noto QUESTO sulla tovaglietta:
foto.JPG

Esatto. E' il nuovo MAPLE BACON MILK SHAKE.

Cioè questo popolo mette il BACON (che è PANCETTA AFFUMICATA) nel LATTE assieme allo SCIROPPO D'ACERO.

Guardo sconfortata gli Americani che sono li con me e sussurro qualcosa del tipo "Non sopravviverò mai in questo Paese..."

Al che loro con dolcezza mi spiegano che sopravviverò benissimo, Boulder è una città molto aperta e quando parlo con gente che ha studiato non devo preoccuparmi di nascondere il mio vero io. Ma nel caso mi ritrovi a parlare con il tipico abitante del Midwest, devo ricordarmi di:

NON dire mai che sono atea. Mi tirerebbero delle pietre. Qui la gente nemmeno studia Darwin a scuola.
NON dire mai che sono a favore del matrimonio gay. Qui detestano i gay.
NON dire mai che sono a favore dell'aborto (che poi bisogna sempre dire 'a favore della SCELTA', perchè nessuno è a favore dell'aborto). Le donne che vanno ad abortire qui sono scortate perchè sennò vengono attaccate dalle folle di repubblicani inferociti.

E' proprio vero. Dall'estero i difettucci del Belpaese sembrano proprio piccolini e insignificanti.
Thank you Midwest.

Per chiunque si riconosca un po' nel mio sconforto, o si riconosca anche nell'abitante medio del midwest, consiglio questo libro: http://www.amazon.co.uk/Second-Coming-John-Niven/dp/0099535521


martedì 28 agosto 2012

La democrazia semplicemente non funziona

Stavo canticchiando, chissà per quale motivo, questa canzone degli Zen Circus, mentre alla TV trasmettevano la Republican National Convention:

Mi rendo perfettamente conto che noi Italiani dovremmo stare zitti e non permetterci di parlare della politica altrui, però guardare questo programma (non tutto ammetto, non ce l'ho fatta) mi ha dato degli interessanti spunti di riflessione.

Prima di tutto il pubblico: gente infoiatissima che urlava "Mitt!Mitt" e sventolava cartelli con il suo nome, vecchie con cappelli da cowboy, ragazze con bustine del te addosso (il delicato humor del Tea Party), anche un tipo con un pezzo di formaggio in testa e la scritta "I support Michigan". Veniva la pelle d'oca solo a guardarli nello schermo.

Poi, la gente che parlava. Candidati e membri del Congresso dello Utah e di un altro consistente gruppetto di stati del Midwest che avevano tutti questo aspetto:

I temi principali erano tre: quant'è importante la famiglia, quanto sono belle le piccole e medie imprese, e quanto l'America è un posto fighissimo.

La maggior parte dei discorsi iniziava con "Mio nonno è arrivato da (Inserisci posto sfigato X) inseguendo il sogno americano con 10 dollari in tasca, e ce l'ha fatta! Perchè l'America è la nazione migliore del mondo!". Applausi scroscianti.
(Più che altro se tuo nonno non fosse stato tra quelli a cui era andata bene tu non saresti andato a Yale e non saresti li a metterti in politica ma te ne stavi a fare lo sguattero in silenzio. Anche noi potremmo fare mille convention esaltando l'Italia "In Italia si mangia bene! In Italia usiamo il bidet! In Italia c'è sempre il sole! L'Italia è la nazione migliore del mondo perchè non facciamo scuocere la pasta e perchè abbiamo Sanremo! Applausi Applausi", ma non vedo come questo possa farci uscire dalla crisi)

Poi, ognuno si metteva a raccontare la propria incoraggiante storia di successo. Per esempio:

"Mio figlio è autistico, e non avevamo i soldi per curarlo, cosi' abbiamo rischiato e abbiamo scommesso sul futuro: abbiamo aperto un'impresa famigliare, poteva andare male, ma è andata bene, e abbiamo curato nostro figlio! Abbasso Obama e la sua Obamacare!" Applausi.
(Scusa ma non sarebbe stato semplice avere delle cure gratuite per tuo figlio? Almeno ti evitavi lo sbatti di star li a metter su un'impresa. E poi scusa se ti andava male che facevi, andavi a vivere a casa di Romney assieme al bambino autistico?)

"L'11 settembre ci ha cambiato la vita. Mio marito è partito a combattere per questa Grande Nazione e quando è tornato ha perso il lavoro. L'amministrazione Obama è contro i lavoratori! Ora però abbiamo messo su una piccola impresa" Applausi.
(E' vero, perchè l'11 Settembre Obama già stava li a decidere chi mandare in guerra)

"Obama ha alzato le tasse e ha mandato tutti i soldi a Washington. Mentre noi, gente straordinaria americana, mettiamo su piccole imprese e creiamo posti di lavoro!" Applausi. 
(E qui ci stava urlare "Washington ladrona!")

"Un mio amico (E già diffidare delle storie che iniziano cosi') ha un ristorante e ne vorrebbe aprire un altro, ma non può, per colpa di Obama e della Obamacare!" Applausi. 
(Qui mi sfugge un passaggio. Che c'entra l'Obamacare? E' Obama che gira e brucia i ristoranti alla gente? E poi scusami un attimo ma a me che cavolo me ne frega del tuo amico? Anche io volevo fare l'astronauta ma non posso perchè soffro di vertigini, ma non te lo vengo a raccontare)

La gente era sempre più in visibilio e urlava come ossessi lo slogan dei Repubblicani.
Perchè Obama era "Yes We Can", Romney è "We Built It". Tantissimi applausi.
Della serie andate a lavurà. 



E per concludere, uno dei tizi a parlare ha detto che loro non vogliono finire come Italia, Grecia, Spagna o Portogallo, e Romney ridurrà il debito che invece Obama (facendo apposta perchè è cattivo, non perchè c'è la crisi) ha fatto aumentare.

Tranquilli, non finirete come noi. Però è consolante sapere che i sani valori della Brianza sono ancora in voga, e che la nazione più potente del mondo potrebbe essere governata da gente che andrebbe d'amore e d'accordo con il Fronte per l'Indipendenza del Veneto.

Indipendenti e pien de schei. Soprattutto schei.