Informazioni personali

La mia foto
Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
Visualizzazione post con etichetta legally blond. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legally blond. Mostra tutti i post

lunedì 8 aprile 2013

Gay or European?

Dopo una Pasqua in maglietta, pare che ora torni la neve. Ed e'- immagino - tutta colpa della sottoscritta, che dopo MESI in cui diceva di volersi dare allo sport (provocando crisi di riso in tutti i suoi amici), e dopo l'acquisto di un paio di pantaloncini da Target, ha FINALMENTE deciso di fare davvero jogging. Non lo faro'mai piu', promesso. Non voglio scatenare altre bufere di neve.

Partiamo dalle bizzarrie del tempo per arrivare alle bizzarrie del nostro (mio) popolo preferito.

Mais c'est bizzarre! Le stranezze degli americani

GLI AMERICANI E LA NOUVELLE CUISINE
Mi sono lamentata tantissimo del non poter avere un uovo di Pasqua, almeno finche' mia madre impietosita non mi ha spedito una colomba. Me ne sono lamentata non solo su questo blog ma anche con amici americani che - dopo essersi pentiti di avermi invitato a cena per Pasqua - mi hanno spiegato che qui HANNO dei surrogati di uovo. Pero' invece di avere dentro la sorpresina sono interamente pieni di qualcosa che, dalla descrizione, ho dedotto essere una sottospecie di marzapane (leggero e salutare , suppongo). Quando ho timidamente detto che sarebbe bello assaggiarne una, sono stata zittita con un 'ma non e'cioccolato buono, come il cioccolato Kinder! I miei amici Europei dicono che sa di pesce'
(Chiedo scusa alla Ferrero per tutte le volte che ho denigrato il cioccolato dei suoi ovetti, preferendo la Lindt...)

Poi, ho assistito ad un gruppo di Americani che sostenevano QUANTO faccia schifo una certa cosa che i Canadesi mettono nei panini. Purtroppo ho afferrato solo dopo mezz'ora di discussione che si trattasse di maionese (si, ci sono certe parole che non capiro' MAI. Grazie accento yankee. Meno male che non sono qui a studiare cucina). L'unico Canadese presente ha spiegato che loro hanno delle catene di fast food che fanno SOLO patatine fritte con mille diversi tipi di maionese. Gli Americani ne erano disgustati.
Gia', perche' una salsa fatta solo di uova e olio potrebbe essere considerata, che so, SANA. Inondiamo tutto di Ketchup e delle altre sostanze-non-identificate fatte probabilmente con scorie radioattive che gli Yankee amano tanto.
Poi, il discorso si e'spostato su QUANTO FACCIA SCHIFO E SIA MALSANO usare uova crude. Al che ho spudoratamente mentito sugli ingredienti del mio Tiramisu e ho iniziato a chiedermi perche', nonostante il Salame di Cioccolato sia stato alla base della mia alimentazione per circa vent 'anni, io non sia ancora morta di febbre aviaria. Sara'che mi lavo le mani.

GLI AMERICANI E L'ORIENTAMENTO SESSUALE
Oltre a lamentarmi per la mancanza di ovetti Kinder, mi sono spesso lamentata per la mancanza di stile nel vestire degli Americani. Meno male che ci sono gli Italiani a mettersi eleganti !
Questo finche'ad una festa una tizia americana ha fatto presente che accessori tipo SCIARPA, GIACCA, PANTALONCINI ANCHE SOLO UN PO'SOPRA IL GINOCCHIO sono chiaramente segno di omosessualita'. Agli Italiani presenti ha fatto notare che un americano non si metterebbe camicie, o maglioni anche solo vagamente aderenti, ma piuttosto felpe XXXL, pantaloni fino a meta'polpaccio XXXL e possibilmente cappellino da basket.
Se non credete a me, credete a questo video (la canzone inizia intorno al minuto 2 40).


La ragazza pero', per consolare i presenti (che iniziavano a gettare con discrezione le sciarpe nel cestino), ha spiegato che un Europeo di solito sembra gay solo al primo impatto. Una volta che l'Americano capisce che il suo interlocutore e'nato oltreoceano di solito smette di considerarlo gay ma solo 'esotico '.
Prima che il mio moroso potesse bruciare tutti i suoi vestiti e sostituirli con camicie oversize da hipster-boscaiolo, un tizio che evidentemente non era europeo l'ha approcciato dicendogli ' nice blouse! '.
Il prezzo da pagare per l'eleganza...

GLI AMERICANI E LE ARMI
Vivo in un campus dove non si puo'ASSOLUTAMENTE bere. Se hai piu'di 21 anni e hai una birra in mano mentre passeggi per l'universita' ti possono arrestare / deportare / fare altre cose che non vogliamo sapere. MA possedere un 'arma da fuoco e'legale anche nel campus (ti uccidero' con il mio Spritz, marrano! )
Oltretutto, in questo Paese non sei abbastanza maturo da bere fino ai 21 anni, ma non ci sono veramente limiti di eta' per il possesso di armi da fuoco. O comunque, nessuno vieta ad un padre di far maneggiare la pistola al figlioletto quando, per esempio, vanno a caccia di daini. E ricordiamo che la gente si indigna perche' vogliono rendere illegali le armi automatiche.
Il che ci lascia con una domanda: quanti cavolo di colpi servono per uccidere un alce? probabilmente uno, ma moooooolti di piu' se vogliamo uccidere una scolaresca.

Gli Americani e le loro contraddizioni... come ha commentato la mia compagna di classe, 'I would be pissed off if they shoot me on campus'
Non dirlo a me.

venerdì 9 novembre 2012

Legally... what?

Come forse avrete notato, Obama ha vinto. Vuol dire che possiamo avere ancora un pochino di fiducia in questo popolo che mi ospita, oserei quasi dire che noi Italiani forse dovremme pensare un pelino ad Obama prima di votare Borghezio o Alfano. Pensiamoci nel 2013


Ad ogni modo pare che la vera notizia per il Colorado sia la LEGALIZZAZIONE! Ebbene si, d'ora in poi la marijuana, gia' legale per fini medici (ovvero 'oh dottore, qui ci sono 50 dollari, ho sempre male al collo, posso farmi le canne per sempre e non essere arrestato?'), ora sara' legale anche per fini ricreativi!

(certo, ancora mi chiedo perche' se mi apro una bottiglia di birra su una panchina mi arrestano e mi deportano, pero' posso farmi le canne. Evviva la razionalita'!)


Cosi', per celebrare la vittoria di Obama mi sono riguardata "La Principessa e il Ranocchio", l'unico film Disney che abbia una principessa a cui non hanno esportato pezzi di cervello. Un film che trasmette valori veri, tipo "Lavora duro e i tuoi sogni si avvereranno!" e non "aspetta che un necrofilo baci il tuo cadavere per passare la vita grazie alle tue belle curve a far la mantenuta alla faccia di quei nani in miniera".

Tutto questo ottimismo nel genere umano e' pero' stato stroncato dall'esperienza di stasera. Ovvero, sono andata a vedere un musical fatto in una scuola superiore qui a Boulder. Prima pero' ho fatto l'esperienza di cenare alle 5 con una tipica famiglia che non solo ha PREGATO, ma ha PREGATO CANTANDO (essendo io blasfema e atea alle volte un po' indelicata ho dovuto correre in bagno per non ridergli in faccia chiedere educatamente se potevo assentarmi un attimo)

Il senso di questo musical sia credo tenere gli adolescenti lontani dalla droga (soprattutto ora che e' legale) e dalla strada. Pero' non capisco bene come mai allora mettano sul palco ragazze vestite come zoccole. Tanto vale mandarle fuori cosi' almeno si divertono di piu'.

Prima pero' parliamo di questa scuola. Essa e' molto brutta. Pare che sia stata disegnata da un architetto che prima faceva prigioni. Il che probabilmente e' un ironico quanto azzeccato parallelo.
La scuola che gli sta di fianco ed e' una scuola media ha come mascotte i Leoni di Montagna, perche' ne hanno diversi intorno (e siete proprio fissati pero'!)
La scuola superiore che sponsorizzava il musical invece come mascotte ha i CAVALIERI. "Go Knigths!" E gia', perche' il Colorado PULLULA di cavalieri. La cosa tragica e' che magari qualcuno pure ci crede.

Comunque, il musical era LEGALLY BLOND. E' stato istruttivo vederlo, perche' ora capisco come mai il campus e' pieno di bionde apparentemente lobotomizzate, istruttrici di zumba che parlano ad ultrasuoni e commesse a cui hanno messo del botox in faccia in modo da farle sembrare il Joker.
Le allenano fin da teenager ad essere cosi'.

Per chi non lo sapesse, Legally Blond e' un film da cui hanno fatto anche un musical, la cui trama e' questa: un tizio carino ed intelligente che entra alla Harvard Law School decide di mollare la sua morosa, una rincoglionita bionda e piena di soldi che gira con un chiwawa in borsa e che sa fare solo la cheerleader, per mettersi con una mora intelligente. Se il film finisse qui, sarebbe molto bello. Purtroppo questi sono solo i primi cinque minuti. Poi la bionda mostrando le tette si fa prendere ad Harvard, e questo ci spiega che tutto sommato le Ivy Leagues sono un po' overestimated.
Poi un sacco di canzoni e manicures dopo la bionda scopre che lei puo' essere assieme la sosia di Barbie E ANCHE un avvocato di successo! (E questo ci fa capire che i grad students negli Usa non sono poi sto granche'). Cosi' il tipo carino torna da lei strisciando ma lei si mette con un altro che e' il classico figaccione che pero' tu pensi sia brutto finche' non si toglie gli occhiali da geek.

Ora, premesso che un'amica americana si lamentava della propria abissale ignoranza perche' "le high school americane sono praticamente dei kindergarden", io mi chiedo: ma danno proprio un buon esempio a sti studenti da high school? Ok ok, non devo mettermi a fare sti discorsi da vecchia che di anni ne ho solo 18 (piu' un paio non dichiarati), e lo ammetto, anche io ho un sacco di cose pelose e viole e una considerevole collezione di shorts, ma davvero e il caso di vestire da coniglietta di playboy una bionda potenzialmente fastidiossimamente stupida e metterla su un palco a sculettare con faccia ebete in modo che diventi la strafiga della scuola? Non potete randellarla da subito in modo che alla Harvard Law School ci vada davvero?

Io probabilmente sarei stata contenta di fare questa cosa alle superiori. Pero', riflettiamoci su. La signora con cui ero invece di preoccuparsi del fatto che i soldi che lei sborsa invece di dare alle sue figlie un'educazione finiscono in vestiti da mignotta e sceneggiature da Broadway, ha detto "incredibile che questi ragazzi oltre allo studio trovino il tempo di provare cosi' tanto per fare un musical di 2 ore!"
A me sembra piu' incredibile che a me facessero tradurre Platone per la maturita', vedi un po' te.
Poi ha anche detto che lei con la famiglia ha vissuto in Europa ma ha voluto tornare in America per far studiare le sue figlie, che insomma, qui le scuole hanno un sacco di attivita', come teatro, sport, club pomeridiani, invece in Europa, be' in Europa a scuola si studia e basta.
Gia'. Anche io se avessi una figlia (e non l'avro' mai, le mie ovaie mi scampino) vorrei spendere 30000 l'anno per vederla vestita da lucciola a fare la majorette, invece che mandarla in un posto dove, pensa un po', la fanno SOLO studiare.

Ok, la mia stessa diciassettenne non perdonerebbe mai e poi mai quello che sto per scrivere, e le chiedo scusa, ma devo ammetterlo: sono felice che mi abbiano fatto leggere Kant invece di avermi messa su un palco a mostrare tutte le mie chilometriche gambe. Perche' sarei uscita pure peggio di come sono ora. Probabilmente invece di fare un phd avrei seguito la mia bionda interiore e ora mi terrei un cane nella borsa di Vuitton.

E se questo e' il modo di tenere i giovani lontano dalla droga.. vabbe', tanto vale che si legalizzi!


E contrariamente a quello detto nel presidente post, un po' sono felice che invece di Barbie abbia vinto Obama.