Informazioni personali

La mia foto
Mi chiamo Giupy e sono un neurone in fuga che da poco si fregia del titolo di "dottore". Dopo aver vagato per Italia, Giappone, Francia, Belgio e Colorado, la patria degli orsi volanti, sono approdata nella piovosa Bochum. Il blog racconta storie di Germania, di universita', di corsi di Tedesco, di nostalgia del bidet, della lotta per trovare cibo senza glutine e ovviamente di loro, i pensatori Tedeschi che tanto ho letto (e solo talvolta maledetto) per arrivare qui.
Visualizzazione post con etichetta musical. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musical. Mostra tutti i post

lunedì 10 dicembre 2012

Bufali&Biscotti

Visto che a giorni- se sopravvivo agli esami-  me ne torno nella vecchia Europa e piu' in particolare nella bella Italia, eccovi un paio di altre chicche made in Colorado, della serie
MAIS C'EST BIZZARRE!

ORSI O BUFALI?
Iniziamo subito con una foto:

Che cos'e' questa cosa? Un premio a chi indovina...

Ok ok, non ho voglia di distribuire premi quindi lo scrivero': e' una delle DECORAZIONI DEL MURO DEL GABINETTO dell'edificio dell'universita' dove stavo stasera alla festa del mio dipartimento.
(Perche' Giupy, quando c'e' cibo gratis e alcol a profusione da scolarsi con i compagni di doctorate possibilita' di fare networking con alunni e professori, e' sempre presente!) 

Ora, amici di Boulder, ma quanto vi piacciono i bufali? Ma quanto state fissati? Non ce la fate a fare pipi' senza che un bufalo vi guardi?

Oltretutto pare che pure i bufali siano giganti e potenzialmente cattivi. Ma in sto posto animali flaffosi e carini proprio no?

Alla festa poi c'era del formaggio. Bene, io amo il formaggio. Ma era VIOLA e VERDE. Colori che in natura non si sono MAI visti. Il sapore era quello della plastica. Certo, il formaggio viola si intonava con il mio vestito, ma alle volte questo Paese mi lascia perplessa. 



MUSICAL CHE PASSIONE!
L'America ama i musical, e io pure. Sono felice che io e l'America abbiamo una cosa in comune. Cosi' ieri sono andata a vedermi "Le Roi Soleil" fatto dagli studenti di francese.
Ora, il musical era carino, giusto questa pronuncia un po'.. americana. Presente che i francesi quando parlano altre lingue sono adorabili con il loro accento? Gli americani invece soon.. americani. Interessante, comunque. 
 Ma facciamo due considerazioni:
1) Perche' quando io ero una povera studentessa di lingue a fine semestre FACEVO GLI ESAMI, e questi invece SI METTONO SU UN PALCO E BALLANO E CANTANO? Cioe', sicuramente loro si divertono piu' di quanto mi divertivo io, ma lo scopo di un corso di Francese dovrebbe essere quello di parlare la lingua di Moliere o VESTIRSI DA MOLIERE e darsi alla recitazione?
Poi, in preda agli spasmi dell'invidia, penso che io non ho pagato 120mila dollari per la mia educazione e mi passa la voglia di mettermi a ballare su un palco. Anzi, che con i soldi che i miei NON hanno pagato di tasse mi hanno mandato in Erasmus a Parigi che scusate se e' poco. 
2) Come spiegato in un altro mio post, agli americani piace mettere le ragazzine semisvestite a ballare sul palco. Infatti anche qui ad un certo punto scena random di tre tipe in reggiseno e shorts che sculettano! Non so esattamente se questo ci fosse anche nel musical originale, ma giuro che non c'entrava proprio una mazza con la trama e ovviamente mentre queste agitavano i fianchi NON parlavano francese, quindi non ci vedo nessun fine didattico. Pero' ho apprezzato il fatto che dopo le tizie semibiotte ci fossero i maschioni a torso nudo. Evviva la parita' dei sessi americana! Ad ogni modo  , mi rendo conto che il ruolo di moralista non mi si addice, quindi non posso che dire che il musical era carino e mi sono divertita. 

LEGA- LEGALIZATION
Pare che nel dipartimento di storia della mia universita' abbiano fatto una festa per la fine del semestre. E fin qui nulla di strano. Degli studenti hanno portato dei cookies (e non dei biscuit, perche' i biscuit sono salati e si mangiano a colazione, mentre i cookies sono quelli che noi chiamiamo "biscotti" e che contengono cioccolato e burro a tonnellate. Una di quelle cose che ho imparato sulla magica lingua inglese).
Solo che in questi cookies ci hanno messo della marjuana. E qui qualcuno si chiedera' "Ma Giupy, non era quello che suggerivi tu nel tuo scorso post?"
Si esatto, ma io SCHERZAVO, invece questi cerebrolesi  studenti undergrad l'hanno fatto davvero, cosi' che la proff e 5 compagni sono finiti all'ospedale (che poi dico, ma quanta marjuana ci hanno messo dentro per farli stare cosi' male? Io sinceramente non spenderei tutti questi soldi per vedere la mia proff addormentarsi sulla cattedra o i miei compagni ridere ad ogni mia battuta...).
E oltretutto ancora la marjuana non e' legale, ma lo sara' pare dal 2013. 
Chissa' che combineranno gli adorati undergrad quando potranno comprarla ovunque e senza problemi XD.
La cosa piu' ilare e' che ne abbiamo parlato oggi in classe mentre mangiavamo dei cookies portati da una compagna. Non so che ci avesse messo dentro, ma e' tutto il giorno che sono contenta e ho fame.. 
Sara' il formaggio verde. 


(E leggete qui se non ci credete: http://www.denverpost.com/news/ci_22161790/pot-brownie-attack-cu-boulder) 

venerdì 9 novembre 2012

Legally... what?

Come forse avrete notato, Obama ha vinto. Vuol dire che possiamo avere ancora un pochino di fiducia in questo popolo che mi ospita, oserei quasi dire che noi Italiani forse dovremme pensare un pelino ad Obama prima di votare Borghezio o Alfano. Pensiamoci nel 2013


Ad ogni modo pare che la vera notizia per il Colorado sia la LEGALIZZAZIONE! Ebbene si, d'ora in poi la marijuana, gia' legale per fini medici (ovvero 'oh dottore, qui ci sono 50 dollari, ho sempre male al collo, posso farmi le canne per sempre e non essere arrestato?'), ora sara' legale anche per fini ricreativi!

(certo, ancora mi chiedo perche' se mi apro una bottiglia di birra su una panchina mi arrestano e mi deportano, pero' posso farmi le canne. Evviva la razionalita'!)


Cosi', per celebrare la vittoria di Obama mi sono riguardata "La Principessa e il Ranocchio", l'unico film Disney che abbia una principessa a cui non hanno esportato pezzi di cervello. Un film che trasmette valori veri, tipo "Lavora duro e i tuoi sogni si avvereranno!" e non "aspetta che un necrofilo baci il tuo cadavere per passare la vita grazie alle tue belle curve a far la mantenuta alla faccia di quei nani in miniera".

Tutto questo ottimismo nel genere umano e' pero' stato stroncato dall'esperienza di stasera. Ovvero, sono andata a vedere un musical fatto in una scuola superiore qui a Boulder. Prima pero' ho fatto l'esperienza di cenare alle 5 con una tipica famiglia che non solo ha PREGATO, ma ha PREGATO CANTANDO (essendo io blasfema e atea alle volte un po' indelicata ho dovuto correre in bagno per non ridergli in faccia chiedere educatamente se potevo assentarmi un attimo)

Il senso di questo musical sia credo tenere gli adolescenti lontani dalla droga (soprattutto ora che e' legale) e dalla strada. Pero' non capisco bene come mai allora mettano sul palco ragazze vestite come zoccole. Tanto vale mandarle fuori cosi' almeno si divertono di piu'.

Prima pero' parliamo di questa scuola. Essa e' molto brutta. Pare che sia stata disegnata da un architetto che prima faceva prigioni. Il che probabilmente e' un ironico quanto azzeccato parallelo.
La scuola che gli sta di fianco ed e' una scuola media ha come mascotte i Leoni di Montagna, perche' ne hanno diversi intorno (e siete proprio fissati pero'!)
La scuola superiore che sponsorizzava il musical invece come mascotte ha i CAVALIERI. "Go Knigths!" E gia', perche' il Colorado PULLULA di cavalieri. La cosa tragica e' che magari qualcuno pure ci crede.

Comunque, il musical era LEGALLY BLOND. E' stato istruttivo vederlo, perche' ora capisco come mai il campus e' pieno di bionde apparentemente lobotomizzate, istruttrici di zumba che parlano ad ultrasuoni e commesse a cui hanno messo del botox in faccia in modo da farle sembrare il Joker.
Le allenano fin da teenager ad essere cosi'.

Per chi non lo sapesse, Legally Blond e' un film da cui hanno fatto anche un musical, la cui trama e' questa: un tizio carino ed intelligente che entra alla Harvard Law School decide di mollare la sua morosa, una rincoglionita bionda e piena di soldi che gira con un chiwawa in borsa e che sa fare solo la cheerleader, per mettersi con una mora intelligente. Se il film finisse qui, sarebbe molto bello. Purtroppo questi sono solo i primi cinque minuti. Poi la bionda mostrando le tette si fa prendere ad Harvard, e questo ci spiega che tutto sommato le Ivy Leagues sono un po' overestimated.
Poi un sacco di canzoni e manicures dopo la bionda scopre che lei puo' essere assieme la sosia di Barbie E ANCHE un avvocato di successo! (E questo ci fa capire che i grad students negli Usa non sono poi sto granche'). Cosi' il tipo carino torna da lei strisciando ma lei si mette con un altro che e' il classico figaccione che pero' tu pensi sia brutto finche' non si toglie gli occhiali da geek.

Ora, premesso che un'amica americana si lamentava della propria abissale ignoranza perche' "le high school americane sono praticamente dei kindergarden", io mi chiedo: ma danno proprio un buon esempio a sti studenti da high school? Ok ok, non devo mettermi a fare sti discorsi da vecchia che di anni ne ho solo 18 (piu' un paio non dichiarati), e lo ammetto, anche io ho un sacco di cose pelose e viole e una considerevole collezione di shorts, ma davvero e il caso di vestire da coniglietta di playboy una bionda potenzialmente fastidiossimamente stupida e metterla su un palco a sculettare con faccia ebete in modo che diventi la strafiga della scuola? Non potete randellarla da subito in modo che alla Harvard Law School ci vada davvero?

Io probabilmente sarei stata contenta di fare questa cosa alle superiori. Pero', riflettiamoci su. La signora con cui ero invece di preoccuparsi del fatto che i soldi che lei sborsa invece di dare alle sue figlie un'educazione finiscono in vestiti da mignotta e sceneggiature da Broadway, ha detto "incredibile che questi ragazzi oltre allo studio trovino il tempo di provare cosi' tanto per fare un musical di 2 ore!"
A me sembra piu' incredibile che a me facessero tradurre Platone per la maturita', vedi un po' te.
Poi ha anche detto che lei con la famiglia ha vissuto in Europa ma ha voluto tornare in America per far studiare le sue figlie, che insomma, qui le scuole hanno un sacco di attivita', come teatro, sport, club pomeridiani, invece in Europa, be' in Europa a scuola si studia e basta.
Gia'. Anche io se avessi una figlia (e non l'avro' mai, le mie ovaie mi scampino) vorrei spendere 30000 l'anno per vederla vestita da lucciola a fare la majorette, invece che mandarla in un posto dove, pensa un po', la fanno SOLO studiare.

Ok, la mia stessa diciassettenne non perdonerebbe mai e poi mai quello che sto per scrivere, e le chiedo scusa, ma devo ammetterlo: sono felice che mi abbiano fatto leggere Kant invece di avermi messa su un palco a mostrare tutte le mie chilometriche gambe. Perche' sarei uscita pure peggio di come sono ora. Probabilmente invece di fare un phd avrei seguito la mia bionda interiore e ora mi terrei un cane nella borsa di Vuitton.

E se questo e' il modo di tenere i giovani lontano dalla droga.. vabbe', tanto vale che si legalizzi!


E contrariamente a quello detto nel presidente post, un po' sono felice che invece di Barbie abbia vinto Obama.